Costume e società

Melita Toniolo:”Giocavo a calcio con i maschietti, ora adoro la palestra. Pazza per i sofficini e la Pellegrini”

Melita Toniolo è sicuramente una delle donne più social del momento. Ha più di un milione di follower su Instagram che la seguono ogni giorno con grande affetto. Sul suo profilo la soubrette, che ha partecipato a programmi tv come Colorado, Ciao Darwin e All Together Now 2, posta spesso scatti che hanno per protagonista il suo bimbo. Melita, trevigiana doc, ex gieffina ed ex diavolita per Lucignolo, è infatti diventata mamma il 14 dicembre del 2017 di Daniel.
Melita si racconta così a Sportdonna.

Che rapporto hai con lo sport?
Non ho mai praticato seriamente un’attività in particolare, ma vado in palestra e mi piacciono molto i pesi“.


Da bambina cosa facevi?
Giocavo a calcio con i ragazzi e a tutti i giochi che si potevano fare all’aperto nel quartiere. Anche al famoso “campanon” un gioco fatto di salti e di caselle,disegnato con i sassi“.

Che sport segui in televisione?
Guardo volentieri il pattinaggio artistico e i Mondiali di calcio ma solo quando gioca l’Italia…Ormai è un pò che non lo guardo infatti“.
Quanto pensi sia importante fare attività fisica?
Tantissimo non solo per il corpo ma anche per la mente, aiuta lo stress e ad avere anche un momento solo per se stessi!Da quando sono diventata mamma è  fondamentale“.


Un personaggio sportivo che ammiri in maniera particolare?
Adoro Federica Pellegrini! Una donna tosta, simpatica, umile e GRANDE! Oltre ad essere veneta come me“.
Hai tatuaggi?
Sì ne ho circa una decina, tutti piccolini e ognuno ha un significato importante o particolare. Adoro i tatuaggi! Il prossimo sará quello per Daniel, mio figlio“.


Cosa fai alla sera prima di chiudere gli occhi?
“Penso agli impegni del giorno dopo! Ho la testa sempre impegnata. Da buona ariete davvero non mi fermo mai”:
E al mattino appena ti svegli?
“Penso che vorrei restare a letto per sempre. Mi rilassa tantissimo il letto! Però ovviamente penso a Daniel e a tutti quello che devo fare“.
Da 0 a 10 quanto contano i princìpi?
Ovviamente 10!
I soldi?
“7! Sono importanti per vivere tranquilli e sereni ma non quanto la salute ..e comunque non fanno la felicità“.
Il sesso?
8“.
Piatto preferito?
L’insalata di riso e i sofficini! Lo so..è un pò strano ma me li faceva sempre mia mamma quando ero piccola e per me hanno un significato particolare“.
Bevanda preferita?
“Adoro il vino! Bianco o rosso ..non frizzante“.
Sei mai stata raccomandata?
“Purtroppo mai…Non sarei qui”.
Tre cose che guardi in un uomo?
“Gli occhi, il sorriso e la voce”.
Fedele?
Molto
Gelosa?
Ora molto meno ma all’inizio tantissimo“.
Felice?
Il mio animo è da sempre malinconico ma perchè sono una donna poetica…ma sono felice sì”.
Di che cosa hai paura?
Di tutto ciò che possa riguardare mio figlio..ma in generale ho sempre avuto paura di fare incidenti , di far male a qualcuno..o comunque mi preoccupo molto se qualcuno accanto a me è triste“.
La parolaccia che usi più spesso?
“CAXxO“.
La legge è uguale per tutti?
“Lo spero, ma non credo”.
Che cosa cambieresti del tuo corpo?
Il naso a patata“.
E la parte del tuo corpo che le piace di più?
Gli occhi..c’è il mio mondo lí“.

La delusione più grossa?
Ovviamente dagli uomini...”
La soddisfazione più bella?
“Dal lavoro sicuramente e dal parto: ho dato vita ad un sogno”
Sei stata sincera in questa intervista?
“Tantissimo”

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Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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