Orgoglio italiano. Michela Moioli vince per la terza volta la coppa del mondo di snowboard cross. E lo fa con una splendida vittoria arrivata dopo giorni difficilissimi con un pensiero fisso al nonno Antonio che sta combattendo la sua battaglia contro il coronavirus.
L’ennesimo trionfo per la 24enne bergamasca che, oro olimpico due anni fa a Pyeongchang, conquista il sigillo numero 13 e il 30esimo podio nella sua carriera: nulla da fare per l’australiana Belle Brockhoff, l’unica che ha provato ad infastidirla nel corso di una stagione trionfale, ma alla fine staccata nelle generale di ben 1300 punti.
Michela Moioli era arrivata a Veysonnaz, in Svizzera, già virtualmente campione del mondo considerando proprio il vantaggio incolmabile. Ha stretto i denti, si è concentrata e ancora una volta ha fatto capire al mondo di che pasta è fatta e di che pasta sono fatti gli italiani.
Non potevo concludere meglio –  le parole di Michela- Sapevo di avere la coppa in mano, ma ci tenevo a finire in crescendo, e vincere per tutta la mia gente. E’ stata una finale molto dura e spettacolare, sono dispiaciuta che molte atlete non fossero presenti, questa Coppa del mondo la considero come la mia terza figlia, sognata nell’intera stagione, ad ogni gara. L’intero team ha sempre lavorato al massimo, sapevo che ormai il risultato era cosa fatta ma ho voluto finire con una vittoria per legittimare la mia superiorità contro avversarie forti come Samkova, Brockhoff e Trespeuch. E’ un trionfo dedicato all’Italia, un bel momento da regalare al mio Paese che sta vivendo un momento di difficoltà, spero di avere portato un pizzico di serenità. Il miglior momento dell’anno è stato a Cervinia, quando ho vinto davanti ai miei familiari e ai miei tifosi e amici. I giorni più difficili sono stati quelli in cui sono stata costretta a rimanere lontana dai miei affetti a causa di quanto sta succedendo e quando ho rischiato di non correre settimana scorsa a Sierra Nevada. Invito i miei connazionali a tenere duro, stavolta non mi commuovo perché noi siamo più forti».
Nei giorni scorsi Moioli aveva scritto sui social un post molto toccante dedicato al nonno Antonio alle prese con il coronavirus. “E’ solo in un letto d’ospedale, non possiamo andare a trovarlo. Speriamo che il suo cuore resista“. Forza Michela, forza Antonio, forza Italia. Ce la faremo!

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