Con una fantastica prova di compattezza e solidità, la Canyon-SRAM Racing ha vinto la cronometro a squadre ai Mondiali di Innsbruck 2018, che ha assegnato così il primo dei 12 titoli in palio. Le ragazze della formazione tedesca, tra le quali figura anche la nostra Elena Cecchini, hanno battuto lo squadrone Boels-Dolmans Cycling Team e le campionesse uscenti del Team Sunweb. In 8ª, 9ª e 10ª posizione le formazioni italiane della Valcar PBM, BePink e Alé-Cipollini.

La prova che ha assegnato il titolo iridato della disciplina ha avuto luogo sul tracciato di ben 54,5 km da Ötztal (Area 47) ad Innsbruck, percorso che si classifica al primo posto in termini di lunghezza nella storia dei Campionati del mondo. Il tracciato, a parte una piccola asperità poco dopo la partenza, tende prevalentemente a scendere come altitudine nonostante la presenza di alcuni brevi dentelli presenti rispettivamente a -20 e -10 km dal traguardo. Le strade ampie, comunque, hanno nei fatti reso molto veloce e piacevole da seguire una gara molto importante, sia per la lunghezza del percorso, che ha messo a dura prova la capacità di gestire un tale sforzo, insolitamente prolungato per il ciclismo femminile, sia per il fatto che è stata l’ultima volta in cui la cronosquadre è stata inserita in un programma iridato. La gara, infatti, a partire dall’edizione 2019 di Harrogate, città sita nello Yorkshire, in Inghilterra, non sarà più disputata.

L’onere e l’onore di aprire la rassegna iridata è toccato alla formazione italiana della BePink: capitanate dalla veterna Tatiana Guderzo, hanno fatto segnare un tempo di 1h05’22” sul traguardo che ha permesso loro di agguantare il nono posto finale. All’intertempo il tempo migliore è stato della Wiggle High5, che ha registrato un ottimo 25’34” capace di distanziare le grandi favorite del Boels-Dolmans Cycling Team e le campionesse uscenti del Team Sunweb di 18” e 35” rispettivamente. Compattissime le Canyon-SRAM Racing della nostra Elena Cecchini, in ritardo di soli 10” ma ancora in formazione al completo rispetto alle avversarie, già in debito di una o due atlete.

E proprio la compattezza, come vuole un esercizio così delicato come la cronometro a squadre, è stato il fattore decisivo nella parte finale della gara. Persi due vagoni del treno, la Wiggle High5 ha mostrato segni di tensione tra le quattro atlete rimanenti, chiudendo con il tempo di 1h02’43” che però non è bastato per cogliere il titolo mondiale. Ciò non è accaduto alle granitiche ragazze della Canyon-SRAM Racing, che ha terminato con tutte e sei le atlete in 1h01’46” a 52,5 km/h di media, ben 57” meglio della formazione britannica. Dopo che la Boels-Dolmans Cycling Team ha chiuso con 21” di ritardo, Elena Cecchini e compagne hanno finalmente potuto esultare quando anche le campionesse uscenti del Team Sunweb hanno terminato in ritardo di 28” rispetto al loro tempo.

guarda il video:

http://https://video-it.eurosport.com/ciclismo/mondiali/2018/cronometro-a-squadre-femminile-oro-alla-canyon-stram-di-elena-cecchini_vid1125743/video.shtml

 

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