Nonostante le buone prestazioni offerte, la quarta giornata dei Campionati mondiali di ciclismo su pista 2019 non ha portato in dote medaglie per l’Italia, che ha racimolato un quinto posto nell’americana con Maria Giulia Confalonieri e Letizia Paternoster oltre alla finale dei 500 metri raggiunta da una Miriam Vece in graduale crescita.

La quarta giornata dei Campionati mondiali di ciclismo su pista 2019 prevedeva nella tornata pomeridiana (12:00-16:00) le qualificazioni dei 500 metri a cronometro e dell’inseguimento individuale mentre nella sessione serale (17:00-20:15) erano in programma la finale dei 500 metri a cronometro, l’americana e le finali dell’inseguimento individuale.

Cominciando dai 500 metri a cronometro, fa piacere commentare la buona prova di Miriam Vece, che ha raggiunto la finale registrando l’ottavo tempo, l’ultimo utile per accedere, nelle qualificazioni in 34.127. La miglior prestazione è stata ottenuta da Dar’ja Šmelëva (Russia) in 33.554, davanti all’australiana Kaarle McCulloch (33.556) e alla tedesca Miriam Welte (33.598). In finale la Šmelëva ha confermato quanto fatto vedere nelle qualificazioni segnando un incredibile 33.012 che le ha permesso di conquistare il titolo iridato. Hanno completato il podio l’ucraina Olena Starikova e l’australiana Kaarle McCulloch, le quali hanno beffato la tedesca Miriam Welte, una delle favorite alla vigilia e che invece ha dovuto accontentarsi della medaglia di legno. La nostra Miriam Vece ha chiuso in ottava posizione, non riuscendo ad inserirsi nella lotta per le medaglie ma che può comunque ritenersi soddisfatta della sua prova.

Nell’inseguimento individuale Silvia Valsecchi e Simona Frapporti hanno chiuso rispettivamente in dodicesima (3:37.338) e quindicesima posizione (3:39.018), non riuscendo ad accedere ai turni valevoli le medaglie. La finale per il titolo è stata vinta dall’australiana Ashlee Ankudinoff, che ha battuto a sorpresa la tedesca Lisa Brennauer, favorita alla vigilia, mentre l’altra tedesca Lisa Klein ha battuto la neozelandese Kirstie James nella finalina per la medaglia di bronzo.

Ennesima medaglia d’oro mondiale per la fuoriclasse olandese Kirsten Wild, che non paga della vittoria nell’omnium di ieri ha aiutato i Paesi Bassi a superare l’Australia nella prova dell’americana, confermando anche in questo caso il titolo iridato. Terzo posto per la Danimarca grazie alla vittoria nello sprint finale, con il quale ha beffatto parecchie nazionali, tra le quali c’è purtroppo anche l’Italia. Le azzurre hanno chiuso al quinto posto e la gara di Confalonieri e Paternoster è stata buona, ma indubbiamente è mancato qualcosa nella parte finale, forse anche per la fatica accumulata ieri dalla trentina nell’omnium. Da segnalare che la gara è stata anche interrotta a causa di una brutta caduta occorsa ad una delle ragazze della Nuova Zelanda.

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