I benefici del pilates uniti a quelli del Sup. Un cocktail esplosivo, funzionale e anche divertente. L’idea è nata qualche anno fa in California e da qualche tempo è sbarcata anche in Italia.
Ma cosa è il Sup? Lo «Stand up paddling» è una variante del surf in cui si sta in piedi su una longboard e ci si sposta utilizzando una pagaia. Ecco ora immaginate di sdraiarvi e di fare esercizi di pilates cullate dalle onde. Rilassamento e il rilascio della tensione grazie al moto ondulatorio dell’acqua sono assicurati, coordinazione, agilità e resistenza anche.
In Liguria in quell’angolo di Paradiso chiamato Tigullio, opera Monica Micheletta, esperta istruttrice di Pilates che opera nel suo studio e che in estate porta le sue ragazze nello specchio acqueo di Punta Pedale, tra Santa Margherita e Portofino.
Monica, un successo che ti aspettavi?
Per la verità è nato tutto per caso. Ho voluto unire le due discipline per “vedere l’effetto che fa” e devo dire che è stato amore a prima vista. In estate porto tutte le miei clienti in mare e sono tutte contentissime. Quest’anno ovviamente il mio studio è stato chiuso per ovvi motivi e quindi c’è da parte di tutti ancora più voglia di stare all’aria aperta e di fare sport“.
Chi è il tuo cliente tipo?
Soprattutto donne, ovviamente anche se è un’attività questa che va benissimo alla stessa maniera anche per gli uomini. Ci sono ragazze giovani ma anche donne più avanti con l’età, è ideale davvero per chiunque abbia voglia di stare bene con se stessi, godere del nostro straordinario paesaggio e stare a contatto con la natura”.
Quante lezioni fai al giorno?
Due, una al mattino quando c’è pace e tranquillità e una alla sera al tramonto, posso assicurare che è sempre emozionante stare in mezzo al mare in questo paesaggio incredibile”.
Quali sono i vantaggio del Sup Pilates?
Tantissimi. Intanto dal punto di vista mentale è una panacea perché davvero farsi cullare dalle onde rilassa tantissimo e quindi si riesce davvero a staccare la testa. E poi da punto di vista fisico ne ha beneficio un po’ tutto il corpo perché facciamo esercizi completi”.
A chi lo consiglieresti?
A chiunque abbia voglia di rilassarsi e al tempo stesso far stare meglio il proprio corpo”.


Tu sei istruttrice di Pilates, quali sono i vantaggi di questa disciplina?
Sicuramente migliora la postura, tonifica il corpo e aumenta la fluidità del movimento. Ma favorisce anche la mobilità e la flessibilità della colonna vertebrale, così come rinforza la cintura addominale e incrementa la stabilità di bacino e spalle. Infine, attenua e previene i dolori lombari”.
La pandemia ha fatto letteralmente esplodere il modo dell’online. Anche tu ti sei lanciata nel mondo delle lezioni a distanza?
“Sì e sono contentissima di averlo fatto. Lavoro con una piattaforma che mi permette di avere clienti in ogni parte del mondo e questo è motivo di grande soddisfazione”.
Il rischio di truffa è però molto alto. Come si riconosce un professionista da un disonesto?
In effetti sui social ormai si trova di tutto. C’è gente che si vanta di essere insegnante di pilates dopo un corso di tre giorni, i rischi per i clienti sono altissimi perché basta una manovra sbagliata per accentuare un problema fisico o farne nascere un altro. Io fatto studi di anni e anni, ho una preparazione completa frutto di tante competenze e certificazioni. Consiglio sempre a chiunque abbia dei dubbi di chiedere informazioni all’insegnante e di documentarsi prima di iniziare a fare lezioni”.
Che rapporto hai con i social?
“Sto cercando di vincere la mia timidezza, e piano piano mi sembra di riuscirci. Mi piace avere un profilo molto naturale e far vedere quello che sono capace di fare. Il mio profilo Instagram lo uso molto mi serve per fami conoscere e curiosare per cercare cose nuove”.

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