Diciamolo subito, in modo da evitare finta ipocrisia, il colpo ad effetto per il nostro movimento calcistico sarebbe la ciliegina su una torta che ancora non contiene il giusto mix d’ingredienti per essere considerata un po’ più che commestibile. Eppure, noi per primi, abbiamo gongolato nel vedere la stella americana Hope Solo a Firenze, sognando magari di vederla calcare i nostri campi nella prossima stagione sportiva.

“Sono ambiziosa, voglio giocare e vincere nei migliori club del mondo, perché sono molto competitiva. Fiorentina? Sicuramente la Viola è una delle squadre più forti, potrei pensarci se mi fosse offerto di giocare qui” ha dichiarato il portiere del Seattle Reign durante la sua visita a Firenze. A quel punto i nostri occhi hanno iniziato a brillare e quel sogno è sembrato quasi a portata di mano.

D’altronde, nell’ultimo mercato invernale due campionati in forte espansione come quello di Francia e Inghilterra si sono regalati due colpi a stelle e strisce decisamente importanti. Alex Morgan, attaccante del Portland Thorns, è approdata in prestito al Lione così come Carli Lloyd, vincitrice del Pallone d’Oro 2015 e 2016, ha scelto il Manchester City.

Diciamocelo chiaramente, alla Fiorentina che si è assicurata Ohrstrom, uno dei migliori portieri della nostra Serie A, Hope Solo sarebbe più un colpo di marketing che una necessità. Eppure, forse è brutto da dire, ma al nostro campionato manca anche quella visibilità data da un’attenta strategia di marketing. Basta guardare le prime pagine che si sono prese Alex Morgan e Carli Lloyd tra Francia e Inghilterra, per capire quanto sarebbe mediaticamente importante mettere a segno un colpo simile. Consapevoli che non basterebbe Solo questo per diventare grandi.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!