Dopo l’esperienza con la Fimauto Valpolicella, Rachele Peretti è tornata a casa alla Fortitudo Mozzecane. “Oggi sono una delle giocatrici più esperte della squadra e so di dover dare l’esempio. Voglio divertirmi e arrivare il più in alto possibile” ha spiegato la calciatrice all’ufficio stampa della squadra.

Sulla sua esperienza alla Fimauto: “C’è a chi piace rimanere perennemente nel medesimo ambiente, invece io sentivo il bisogno di cambiare, di evadere da quella che era sempre stata la mia realtà calcistica. Ho ritenuto giusto fare un’esperienza nuova e l’avventura al Fimauto Valpolicella, seppur breve, mi ha permesso di crescere”.

Il tecnico, Fabiana Comin, l’ha definita un talento a mezzo stampa: “Le sue parole mi lusingano e mi caricano di responsabilità. Sentire un complimento del genere da lei ha un sapore differente, visto che Comin non è solo il mio allenatore ma pure una personalità di rilievo del nostro calcio. Mi sono emozionata e ce la metterò tutta per ripagare la fiducia, non deludere Fabiana e per renderla orgogliosa di me”.

Sulle sua 10 stagioni alla Fortitudo, nonostante i soli 24 anni: “Mi dà molta motivazione e sono fiera di me stessa. Confesso che le dieci stagioni di esperienza le sento tutte, perché le ho vissute in maniera intensa, però va bene così. Desidero migliorare ancora e mi piacerebbe, un giorno, tornare a disputare la serie A. Nonostante la retrocessione, penso di aver ben figurato nella massima categoria”.

Centrocampista col vizio del gol: “Mi piace la fase offensiva e il senso del gol è una cosa che ho dentro. Anche se sono sempre stata impiegata a centrocampo, attaccare mi viene naturale. Per questo segno abbastanza”.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!