Il primo anno di serie B si è concluso con una salvezza ottenuta nel girone D. Può festeggiare il Napoli Dream Team e con la squadra sorride anche il presidente Riccardo Guarino.

“La società ha partecipato al primo campionato di serie B affrontando un’impresa nuova e bella, – ha spiegato ai microfoni del club campano – dopo il successo dell’anno scorso che ci ha visto protagonisti vincenti del torneo di C dopo una fantastica cavalcata. Possiamo ritenerci molto soddisfatti sia per quanto riguarda il risultato sportivo, sia per ciò che concerne la società: in ambo i casi siamo cresciuti dando seguito ai sacrifici degli anni precedenti continuando il trend positivo che ci sta caratterizzando. La società ha avuto la forza di affrontare un campionato Nazionale senza cambiare l’assetto e con l’innesto di nuovi sponsor oltre ad aver riconfermato il main sponsor Big Party, disputando un campionato molto più impegnativo sia a livello gestionale, sia sul piano delle risorse, senza tralasciare l’aspetto economico. Tutto ciò è stato ottenuto, da un lato con grande soddisfazione colmando il gap del salto di categoria, dall’altro lato il campo ci ha dato la dimostrazione che queste ragazze che sono partite qualche anno fa per scherzo, hanno avuto la forza di stravincere la serie C per proiettarsi in B con il gruppo portante con qualche innesto molto valido, centrando l’obiettivo minimo della salvezza”.

E ancora: “Il salto di categoria ti fa capire se sei all’altezza o meno e le ragazze insieme al mister Aielli e a tutto il suo staff con la dirigenza intera, hanno dimostrato di essere all’altezza del ruolo e ringrazio l’intera rosa e  in quanto tutto ciò è stato reso possibile solo grazie al lavoro collettivo, cosa che mi rende soddisfatto. Secondo me, in un campionato, vittorie e punti persi per strada si compensano un po’ ma affermo con certezza che, sul campo, abbiamo perso molti punti che erano alla nostra portata e quindi la fortuna quest’anno non ci ha regalato nulla: i diciotto punti ottenuti sono meno di quelli che avremo potuto raggiungere obiettivamente ma ciononostante la squadra si è salvata con largo anticipo; è un punto di partenza importante e un anno di esperienza in più. Credo che quello che stia facendo il Napoli Dream Team sia qualcosa di importante e, a volte, di stupefacente perché è pur vero che stiamo parlando di calcio femminile, ovvero un settore in crescita che non è ancora professionismo, però la mia filosofia è stata quella di dare fiducia ad un gruppo di giovani calciatrici che non avevano esperienza di campionati federali, neanche in C, assieme ad un gruppo di giovani dirigenti che non avevano avuto ruoli in altre società; questo gruppo che è partito, si è comportato benissimo anche in serie B, e sono più che convinto che tutti insieme si crescerà poiché le potenzialità da esprimere da parte di tutti sono ancora tantissime”.

“Va premiato tutto il collettivo, – ha continuato – perché seppur vero che ci sono tanti campioni che obiettivamente fanno la differenza e che l’anno prossimo ci potranno far divertire, ma la forza di questa squadra sta in chi ha giocato di meno o di chi è stato al seguito. Mister Aielli ha dato spazio a moltissimi giovani che hanno esordito, l’Under 17 si è comportata in maniera eccezionale, la serie C ha portato avanti un progetto non snaturandolo compiendo grandi risultati, quindi il team è stato eccezionale. E’ d’obbligo ringraziare per l’impegno sempre profuso, sia le ragazze che vengono da lontano affrontando trasferte quotidiane per allenarsi così come chi geograficamente è più vicino che però magari fanno altrettanti sacrifici personali: lo sappiamo lo sport è impegno sacrificio, costanza ed è stata quella un po’ la chiave del nostro successo; è fondamentale avere un gruppo che si allena compatto, che sia frequenta sul campo e al di fuori del rettangolo di gioco, creando una vera famiglia con l’allenatore e con gli altri ragazzi e ragazze che seguono il Napoli Dream Team e questo è stato la chiave del successo in serie C e la base per erigere la serie B Nazionale. L’avere creato un clima disteso, familiare, di grande amicizia e di grande collaborazione tra tutti è la motivazione che ci fa lavorare insieme per un unico obiettivo, per un grande sogno”.

Sul tema calciomercato: “Puntiamo sulle giovani calciatrici Under che sono promettenti nella speranza di dare continuità a quella che è stata la prima squadra anche con le più giovani che grazie all’allenatore e allo staff, potranno diventare delle calciatrici a breve entrando nel giro della prima squadra come ad esempio magari Roberta Carannante, capitano della C che sta con noi da anni, ragazza valida e giocatrice professionale, uno degli elementi su cui puntiamo. Dal punto di vista mediatico, abbiamo avviato dei contatti importanti sia con dei nuovi partner, con i media-partner e, a breve, ufficializzeremo un accordo di livello che, come al solito, ci porrà all’avanguardia per dare maggiore visibilità al Napoli Dream Team che proverà ad essere una società trainante, di esempio e da apripista a tutto il movimento calcistico femminile campano”.

Sulle altre società campane e il futuro: “Parlando delle altre società campane, ad esempio il Napoli Calcio Femminile, il gap è principalmente di natura economica, né organizzativo, né di valori sportivi; è semplicemente una questione che noi proviamo a crescere gradualmente ponendoci degli obiettivi raggiungibili ma sempre attenti a non fare la corsa del gambero; la nostra società ha sempre avuto una crescita esponenziale, consecutiva, in quanto anno dopo anno, abbiamo messo sempre un punto in più sportivamente, un tassello in più, un passo avanti a livello societario: questo è il nostro metodo dal momento che non abbiamo altri riferimenti al di fuori del Napoli Dream Team. Al momento si sta facendo una valutazione sulle strutture in quanto, purtroppo, per le questioni legate alle tante squadre che abbiamo, vuoi per i vincoli federali, un po’ a causa degli orari federali, non avendo un impianto nostro su cui poter fare una programmazione precisa, ci dobbiamo adeguare. Quest’anno ci siamo trovati bene sul campo del “Denza” ma stiamo sondando altre situazioni e, a breve, insieme allo staff e alla dirigenza, decideremo come affrontare il nuovo campionato”.

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