Terza giornata degli Assoluti UnipolSai, in svolgimento fino a domani allo Stadio del Nuoto di Riccione. Margherita Panziera stabilisce il record italiano nei 100 dorso. L’atleta di Montebelluna – allenata da Gianluca Belfiore al CC Aniene e oro europeo nei 200 – chiude in 58”92 (28”85 al passaggio; pp precedente 59″71), abbassando il 59”61 siglato da Carlotta Zofkova per il bronzo continentale a Glasgow lo scorso 7 agosto e trascinando al successo le Fiamme Oro in 4’01”84 (Ilaria Scarcella 1’08”87, Ilaria Cusinato 59”44, Giada Galizi 55”41).
I 100 non sono la mia distanza, ecco perché mi sorprende il record – sottolinea Panziera, dottoressa in Economia Aziendale Internazionale con 108/110 – Sono felice per aver contribuito alla vittoria della squadra“.
Margherita Panziera si conferma come uno dei talenti più puti del panorama nazionale. Reduce da un 2018 splendido dove ha infranto lo storico muro del minuto nei 100 dorso, prima italiana a scendere sotto i 60 secondi, e poi ad agosto agli Europei di Glasgow la conquista dell’oro con un tempo monstre, 2’06”18, record dei campionati.
La storia di Margherita è davvero particolare. A 18 anni dopo aver conseguito la Maturità voleva smettere di nuotare per dedicarsi all’Università. Ci ha pensato tanto, riflettuto a lungo. Poi la la decisione di continuare a fare vasche e contemporaneamente studiare. Il trasferimento a Roma nel circolo Circolo Canottieri Aniene dove ha trovato il suo habitat naturale e dove ha vinto il suo difetto più grande. “A volte l’ansia era talmente alta che mi impediva di respirare” spiega. Già. I minuti che precedevano le gare erano un incubo, stava male, voleva scappare.  Grazie all’aiuto di uno psicologo la ventitreeenne veneta è finalmente sbocciata.