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Nuoto, la toscana Rachele Bruni bronzo nella 5km in acque libere

Nuoto, la toscana Rachele Bruni bronzo nella 5km in acque libere
federnuoto.it

Più forte di tutto e tutti, Rachele Bruni si porta a casa la medaglia di bronzo nella 5km in acque libere a Glasgow di inizio agosto. Ultimo gradino del podio per lei che anticipa la connazionale, Arianna Bridi. C’è ancora un po’ di azzurro però nella Top Ten finale con Martina De Memme che chiude al settimo posto.

Una grande soddisfazione per la nuotatrice toscana che già alle scorse Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 si era portata a casa la medaglia d’argento. Dodicesima medaglia europea per lei che arriva anche nonostante le condizioni di gara non siano state delle migliori con l’acqua ad una temperatura di soli 17 gradi, un grado in meno e sarebbe scattato lo stop alla gara.

Ad anticipare la fiorentina che ha chiuso con il tempo di 56”49”7, la tedesca Leonie Beck che si classifica seconda chiudendo con 56”17”18 e l’olandese Sharon Van Rouwendaal – allenata da Philippe Lucas, ex coach tra le altre di Federica Pellegrini – che si aggiudica la medaglia d’oro in 56”01”0. Imprendibile la ragazza orange che domina l’intera gara.

Non pensavo che la Van Rouwendaal fosse così veloce da staccarci tutte subito ma sono stata brava, ho mantenuto calma e lucidità risparmiando le energie. Il fondale del lago era un po’ scuro ma non mi ha creato bene, mi trovo bene in queste situazioni” le sue parole a fine gara. Alla contentezza della Bruni si contrappone la delusione della trentina Bridi: “Fosse per me eliminerei la muta che mi fa sentire come intrappolata, in ogni caso penso di valere molto di più rispetto al risultato finale”.  Soddisfazione anche per la De Memme al suo debutto: “Un buonissimo piazzamento per essere all’esordio. Passare dalla temperatura dell’acqua della piscina a quella del lago non è semplice”.

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Diletta Barilla

Diletta Barilla

Da sempre appassionata di sport seguo prevalentemente il calcio, anche nella sua versione più “grezza” il soccer della lega americana. Sarà forse per la data di nascita, il 4 luglio, ma ho un debole per gli atleti a stelle e strisce e tutto lo sport made in USA. La racchetta da tennis sempre a portata di mano, il pallone come mantra

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