Allo Stadio del Nuoto di Roma davanti a più di duemila spettatori Simona Quadarella stravince i 1500 stile libero con il tempo di 15’48″84, che vale il record della manifestazione e personale: il precedente della manifestazione era già suo con 15’56″81 dello scorso anno.
Simona è in grande forma, sembra già pronta per i campionati del mondo. Nella vasca di casa la romana ha dominato i 1.500 dall’inizio alla fine, staccando subito l’ungherese Boglarka Kapas e la bravissima Giulia Gabbrielleschi (terza alla fine in 16’10″34) e scendendo per la prima volta sotto ai 15’50”, con il crono di 15’48″84, primato personale sulla distanza.
L’ultima vasca non finiva più. Sono davvero contenta perché era da tempo che volevo fare un 1500 come volevo. Ringrazio i compagni che mi incitavano dagli spalti. E’ stato veramente un ottimo test in vista dei mondiali, ci sto pensando tanto e voglio riconfermare ciò che ho fatto a Glasgow. Sto acquistando sempre più sicurezza e dopo questa gara mi sento ancora più forte. Non mollo nulla”.
Oggi Simona scenderà in vasca per gli 800.
Federica Pellegrini onora la finale B dei 50 stile libero: la pluricampionessa regala il brivido sfiorando il record italiano. Pellegrini è arrivata seconda con 24″92 fermandosi a 8 centesimi dal primato nazionale che Sivlia Di Pietro ha stabilito il 24 ottobre del 2014 a Berlino. Prima della finale B è l’australiana Holly Barratt con 24″85 e prima della finale A la danese Pernille Blume con 24″09. “Non mi aspettavo di nuotare sotto i 25 – commenta Fede – avevo paura oggi pomeriggio per la premiazione di Roma 2009 ma sapevo che avrebbero fatto qualcosa di bello per Alberto. Lui è l’allenatore che mi ha fatto l’atleta con la A maiuscola. Alberto si sentiva quando c’era, si sentiva in vasca e nella squadra. Non gli andava mai bene nulla, ma forse quello era un pungolo che ti spronava sempre a migliorare. Ogni volta che torno in questa vasca è impossibile non pensare a quel giorno di dieci anni fa“.