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OCR/Francesca Dambruoso, l’operatrice umanitaria che non ha rivali nell’Inferno Mud. Le foto!

Credits: Leonardo Calistri

Circa duemila atleti hanno sfidato i propri limiti con Inferno Mud, la finalissima del Campionato Italiano promosso dalla Federazione Italiana OCR, al Norcenni Girasole Village di Figline Valdarno. Nell’edizione fangosa della storica corsa a ostacoli fiorentina, giunta alla sua quinta stagione, tra le donne vince l’outsider 35enne mantovana Francesca Dambruoso (White Donkeys OCR Team), che ha scalato la vetta della classifica strappando il titolo alla campionessa in carica, la torinese Carol Zenga (Inferno Team). Bronzo per la promettente 18enne romana Rebecca Cardinali (Accademia Genovali), mentre, tra le squadre, primo il Team Warrior Race Italia, seguito dall’Inferno Team e dal White Donkeys OCR Team.
Gli ostacoli infernali superati durante la Inferno Mud da Francesca Dambruoso non solo nulla in confronto a quelli che è solita affrontare come operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, per cui ha già svolto missioni al Cairo, proprio lo scorso aprile, Iraq, Lesbo (Grecia) e Kenia occupandosi, presso i presidi ospedalieri della ONG, della salute e della riabilitazione delle vittime di guerra e dei rifugiati.
Uno dei tanti sogni che sono riuscita a coronare, essendo un medico fisiatra all’ospedale di Bozzolo. Dopo un passato nell’atletica, dove ero specializzata nei 100m e 200m, ho scoperto l’obstacle racing lo scorso autunno e mi sono subito appassionata tanto da iniziare ad allenarmi presso il Mantova OCR Park”.
I partecipanti della Inferno Mud organizzata dalla Federazione Italiana OCR hanno corso su un tracciato di 13 km dovendo superare 30 ostacoli naturali e artificiali. Hanno incontrato sul percorso, tra le varie prove, Caronte, un lago da attraversare a nuoto, Limbo, il temutissimo quarter pipe, Malebolge, solo uno dei numerosi muri da scavalcare, Plutone, la corda da risalire, o Lucifero, il multirig finale da percorrere in sospensione appendendosi a bastoni, pioli e reti. Agilità, equilibrio, forza, resistenza, velocità le abilità da mettere in gioco e tanta voglia di divertirsi anche con la Lorda Pozza, sette dune e pozze di fango da guadare.

TUTTI I RISULTATI

Sabato 5 ottobre la gara di 13 km e 30 ostacoli Inferno Mud organizzata dalla Federazione Italiana OCR, è stata vinta da Alessandro Saba (Ares Team), a seguire Raffaele Depedri (Force Run Army) e Alessandro Coletta (Team Warrior Race Italia). Al femminile sul podio sono salite rispettivamente Rebecca Cardinali (Accademia Genovali), Valeria Adige e Francesca Dambruoso (White Donkeys OCR Team). Domenica 6 ottobre per i piccoli dai 4 ai 12 anni si è tenuta Inferno Kids, il cui ricavato sarà devoluto ad AMMeC – Associazione Malattie Metaboliche e Congenite onlus. Nella Short Course (4 km e 20 ostacoli), aperta dai 13 anni e qualificante ai Mondiali, il più veloce e abile è stato Rigers Kadija (Inferno Team), che conquista così il titolo regionale Toscana insieme a Ludovica Galli, seguito da Marco Bertolasi (White Donkeys OCR Team) e Andrea Del Piano (Inferno Team). Tra le donne ritorno sul podio per Francesca Dambruoso (White Donkeys OCR Team), seguita da Vittoria Pelloja (White Donkeys OCR Team) e Maria Rosa Vona (Inferno Team).