Ogni lunedì inizi la dieta? Fallo con il sorriso. Organizzati, curati e divertiti in palestra. Esci dalla mentalità del tutto o niente, de tutto e subito e dei cibi buoni e cattivi. La rigidità è nemica della sostenibilità!
Non fissare diete lampo solo perché ti ricordi che è lunedì. Star bene con il proprio corpo non è una fase, è un progetto a lungo termine. Le diete non funzionano perché sono imposizioni a scadenza, non si vede l’ora che finiscano. L’alimentazione invece è uno stile di vita.
Organizzati, abbiamo perso l’abitudine di organizzare il nostro rapporto con il cibo. Decidere all’ultimo momento cosa mangeremo, sulla base della fame ci porta a ingrassare. Programmare i pasti, soprattutto al lunedì, invece aiuta a bilanciare naturalmente la nostra dieta.
L’aspetto conta. Anche quando ci si trova a mangiare il petto di pollo o l’insalata per perdere qualche chilo, mai trascurare l’impiattamento. Colori e composizione (non solo calorica) influiscono sulla soddisfazione.
Non dipendere dalla bilancia. Uno dei primi campanelli d’allarme di un approccio poco sano all’alimentazione è l’ossessione per la bilancia: «Se la nostra autostima inizia a dipendere dalla perdita di peso è il caso di intervenire. Anche perché è un circolo vizioso da cui non si esce: ogni chilo perso ce ne sarà un altro di cui vorremmo liberarci».
Sii flessibile. «L’equilibrio si trova non con la rigidità». Tecnicamente la fissazione per il benessere a tavola si chiama ortoressia: anche essere ossessionati da alimenti iper-sani, biologici, è sintomo di un rapporto distorto con il proprio corpo.
Fare sport per divertirsi non per obbligo. L’attività fisica non deve essere uno strumento per perdere peso,ma anzitutto un’esperienza positiva. «Bisogna riscoprire la bellezza della fatica in sé, non come obiettivo per bruciare calorie ma come sfida con se stessi».

📩ildiariodimary.80@outlook.it
Dott.ssa Maria Amore

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