Niente pubblico sugli spalti alle Olimpiadi di Tokyo che si svolgeranno dal 23 luglio all’8 agosto. La decisione è stata presa dal consiglio direttivo composto dal presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, dalla presidente del comitato organizzatore Seiko Hashimoto e dalla governatrice Yuriko Koike, assieme alla ministra per lo Sport Tamayo Marukawa.
Nelle ultime 24 ore la capitale ha registrato 896 nuovi casi di coronavirus, il 26,9% in più rispetto alla media giornaliera degli ultimi sette giorni.
ll presidente giapponese Hoshimoto ha commentato: “E’ un peccato che i Giochi si svolgano con queste limitazioni, chiedo scusa a chi aveva acquistato i biglietti”.
Il primo ministro giapponese, Yoshihide Suga dichiarerà un nuovo stato d’emergenza a Tokyo per la pandemia Covid che rimarrà in vigore per tutta la durata delle Olimpiadi. Il nuovo provvedimento entrerà ufficialmente in vigore da lunedì, ma di fatto estende le misure già esistenti, che obbligano le attività commerciali – tra cui bar e ristoranti – ad anticipare gli orari di chiusura e vietano la vendita di alcool dopo le 19.
Si tratta del quarto stato di emergenza dall’inizio della pandemia per la capitale, a fonte del progressivo aumento delle positività, ormai per il 19/mo giorno consecutivo.
Gli atleti italiani stanno partendo in questi giorni per il Giappone.

Il comunicato del Cio

Non ci saranno spettatori negli impianti di Tokyo durante i Giochi Olimpici – si legge nel comunicato del Cio – esprimiamo il nostro profondo dispiacere nei confronti degli atleti e degli spettatori per questa misura che è stata presa per salvaguardare la salute di tutti”

Le eccezioni

Alle Olimpiadi di Tokyo sarà consentita la presenza di pubblico solo nelle località lontane da Tokyo. Ammessi gli spettatori (di giorno, niente sessioni serali) soltanto a:

  • Fukushima: baseball + softball 
  • Miyagi e Ibaraki: calcio
  • Shizuoka: ciclismo su pista (a Izu, città a 150 km da Tokyo) + gara su strada e cronometro (a 99 km da Tokyo)