Olimpiadi di Tokyo. Vediamo numeri e curiosità. Manca il pubblico sugli spalti ma è comunque un’edizione da record. Coinvolti 200 paesi, 306 gare in programma per 42 discipline, con alcune new entry: surf, arrampicata, karate e skate, novità volute dal Cio per fidelizzare il pubblico più giovane.

La grande assente è la Russia, bandita dal comitato olimpico internazionale causa doping: a Tokyo solo alcuni atleti che hanno sfilato senza la bandiera di Mosca e sul podio andranno senza inno.
Gli Stati Uniti si presentano con il solito esercito (613 gli iscritti), anche la Cina si presenta con 431 unità. Il tema della parità di genere è un altro tasto su cui si è battuto tanto e infatti alla cerimonia del giuramento uomini e donne saranno rappresentati in egual misura: l’Inghilterra si è portata avanti inviando a Tokyo per la prima volta un team (367 atleti) in cui le donne, 201, superano in numero gli uomini.
Anche la Nuova Zelanda registra un primato, schierando Laurel Hubbard, pesista e prima transgender a partecipare a una rassegna a cinque cerchi. 

L’Italia alle Olimpiadi

La spedizione azzurra in queste Olimpiadi di Tokyo è già da record: a Tokyo saranno infatti 384 gli italiani in gara (197 uomini e 187 donne) con Lombardia e Lazio regioni maggiormente rappresentate, in 36 delle 42 discipline in programma. A parte le individualità con i campioni del nuoto da Gregorio Paltrinieri a Simona Quadarella, passando per Federica Pellegrini alla quinta e ultima partecipazione olimpica, e quelli della scherma (ci sarà Aldo Montano, anche per lui Olimpiade numero 5), l’Italia Team a Tokyo confida molto pure sugli sport di squadra. 

Dopo 17 anni torna il basket azzurro che ha strappato il pass battendo a sorpresa in trasferta la corazzata serba. In gara pure le ragazze del 3 contro 3, altra novità del programma. E poi la pallavolo, sia donne che uomini, con rinnovate speranze di medaglia, la pallanuoto (assenti le ragazze del Setterosa) e il softball con le azzurre fresche del titolo europeo.
Vuota la casella del calcio, un’assenza che stride con il trionfo a Euro 2020 della Nazionale di Mancini. Doppio portabandiera con Jessica Rossi e Elia Viviani

Tante stelle alle Olimpiadi

L’atletica priva del mito Usain Bolt cerca i suoi eredi nella velocità in Noah Lyles e nel giovanissimo (17 anni) Erriyon Knighton. Riflettori anche sull’azzurro Marcel Jacobs.
Altre curiosità di queste Olimpiadi di Tokyo. La maratona – spostata a Sapporo per evitare i rischi delle alte temperature e dell’umidità di Tokyo – avrà in Eliud Kipchoge l’uomo da battere. In piscina, dopo i fasti di Michael Phelps, sarà l’americana Katie Ledecky (già cinque ori olimpici vinti) a provare ad emulare proprio il gigante di Baltimora.
Nel tennis invece pesano le assenze di Rafa Nadal e Roger Federer, e nel suo piccolo anche l’Italia contribuisce alle defezioni eccellenti con quella di Matteo Berrettini, fresco finalista di Wimbledon.
Le Olimpiadi sono iniziate, divertiamoci.