L’Italia di pallavolo femminile segna la seconda sconfitta alle Olimpiadi di Tokyo. Le azzurre si sono arrese agli Stati Uniti. Le ragazze di Mazzanti hanno sempre giocato a fasi alterne non riuscendo mai a dare continuità al loro gioco. L’Italia ha alternato buone cose a black out che hanno finito per condizionare l’andamento di un match che era iniziato bene e che poi invece ha visto Sylla e compagne perdersi progressivamente.  Molti gli errori commessi dalle ragazze italiane che chiuderanno la fase preliminare al secondo o terzo posto (dipenderà dal risultato di Russia-Turchia) e   ora, nei quarti di finale, affronteranno la seconda o terza dell’altro raggruppamento (al momento Serbia o Corea del Sud). La speranza, naturalmente, è quella di non incrociare subito le slave. Un peccato non aver chiuso al primo posto il girone, il che avrebbe permesso alle azzurre di trovare un’avversaria più “facile” contro la vincente di Giappone-Repubblica Dominicana.
Contro gli Stati Uniti l’Italia è scesa in campo con il consueto schieramento che prevede la diagonale Malinov-Egonu, Fahr e Danesi centrali, Bosetti e Pietrini schiacciatrici con De Gennaro libero.
USA schierati con Poulter in palleggio, Drews sulla sua diagonale, Akinradewo e Washington le centrali, Larson e Bartsch–Hackley le schiacciatrici con Wong Orantes libero. (Thompson in tribuna per infortunio). 

“Sappiamo che per costruire qualcosa di importante dobbiamo migliorare in diversi aspetti, però ormai il girone è finito e dai quarti in poi sarà tutta un’altra storia – spiega MYRIAM SYLLA: dobbiamo arrivare preparate il meglio possibile, evitando i tanti errori delle ultime gare. Stiamo cercando di trovare delle soluzioni alle cose che non vanno, prendendoci anche dei rischi. Le ultime due sconfitte non ci tolgono fiducia, perché il bello di questo gruppo è che anche nei momenti complicati c’è sempre una compagna pronta a sostenerti e a darti una mano”.

Il commento del ct Davide Mazzanti: “Ai quarti arriva un’Italia arrabbiata, perché avevamo una grande possibilità e non siamo riusciti a sfruttarla. In queste ultime partite abbiamo fatto più fatica del previsto in attacco e quando accade ci pesa più del normale. Per fare il salto di qualità dobbiamo essere più liberi nel gioco d’attacco. È necessario migliorare in questo aspetto e per farlo bisogna continuare a spingere. Non ci stiamo esprimendo come ci aspettavamo e le ragazze ne risentono, dai quarti in poi dovremo toglierci questo peso. Quando i nostri attaccanti fanno fatica non è facile poi nemmeno per i palleggiatori trovare soluzioni, così ci perdiamo, invece dobbiamo trovare la forza di essere più stabili. Aspettiamo il sorteggio e vediamo chi affronteremo, anche al momento l’obie ttivo principale è concentrarci sul nostro gioco”.


IL TABELLINO

ITALIA-USA: 2 -3 (25-21, 16-25, 27-25, 16-25, 12-15)
Italia: Malinov 2, Egonu 28, Danesi 4, Fahr 7, Pietrini 7, Bosetti 12, De Gennaro (L). Sorokaite, Orro 1, Chirichella 4, Sylla 7. Ne: Folie. All: Mazzanti
USA: Poulter 1, Larson 13, Drews 22, Bartsch–Hackley 17, Akinradewo 10, Washington 11, Wong Orantes (L). Hill 1, Hancock 1, Ogbogu. Ne: Robinson All: Kiraly
Arbitri: Liu (CHN), Macias (MEX)
Durata set: 29’, 26’, 36’, 25’, 23’ 
Italia: a 3 bs 14 mv 10 et 35
USA: a 4 bs 9 mv 13 et 24

Risultati 2 agosto
Pool A: Serbia – Corea del Sud: 3-0 (25-18 25-17 25-15)
Pool B: Italia-USA 2 -3 (25-21, 16-25, 27-25, 16-25, 12-15)
Pool B: ROC – Turchia   in corso
Pool B: Cina – Argentina ore 9.25
Pool A: Giappone – Rep. Dominicana ore 12.40
Pool A: Brasile – Kenya ore 14.45

Classifiche parziali
Pool A: Serbia 4v (12p), Brasile 4v (11p), Corea del Sud 3v (7p), Rep. Dominicana 1v (5p), Giappone 1v (4p), Kenya 0p.
Pool B: USA 4v (10p), Italia 3v (10p), ROC 3v (8p), Turchia 2v (7p), Cina 1v (4p), Argentina 0p