Tante critiche per le divise degli atleti azzurri impegnati alle Olimpiadi di Tokyo. Soprattutto in rete sono migliaia i commenti negativi nei confronti delle tute studiate da Giorgio Armani che ha voluto fare omaggio alla cultura giapponese. Il verde, bianco e rosso si staglia sull’eleganza del blu notte richiamando la forma del Sol Levante, lì davanti, a catturare lo sguardo.

Dietro campeggia in verticale la scritta Italia, realizzata richiamando i caratteri Kanji giapponesi con la “T” ispirata al torii, la tradizionale porta d’accesso a un’area sacra, che si ritrova dentro giacche e felpe.
All’interno del colletto delle polo e delle t-shirt viene invece riportato l’inizio dell’Inno nazionale.

Qualche tempo fa Giorgio Armani, alla presentazione delle uniformi, aveva detto: “Sono felice di questa collaborazione che rinnova un sodalizio nato nel 2012. Trovo sempre stimolante cercare nuove soluzioni per le uniformi degli atleti, che devono fondere l’eleganza dello stile alla praticità d’uso. Per L’Italia Team a Tokyo ho creato capi con dettagli visivi che sono un omaggio al Giappone, un paese che ammiro da sempre e che mi ha accolto di recente con grande calore”.
Ma sono stati tantissimi i messaggi di critiche nei confronti delle divise indossate dai nostri atleti durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Tra le più ironiche “Sembriamo dei pizzaioli, dei Teletubbies e i globuli bianchi di Siamo fatti così”.