Chiara Pappacena e Giulia Sussarello sono ormai una leggenda nel panorama del padel italiano. Stanno vincendo tutto e ora hanno come obiettivo quello di entrare nelle prime cinquanta posizioni del circuito mondiale.
Come non ricordare lo storico ottavo di finale nell’Open di Las Rozas del World Padel Tour, lo scorso novembre. E poi lo scudetto di Riccione, la semifinale alle Cupra Fip Finals di Cagliari. Nel 2021 già le prime vittorie. Sono in grande forma e ora aspettano il calendario WPT (dal 7 all’11 aprile a Madrid) con grande tranquillità e sicurezza.

Il legame

“Io e Giulia abbiamo un grande legame d’amicizia fuori dal campo. Non abbiamo la possibilità di allenarci insieme perché io vivo a Roma e lei a Como, ma ci sentiamo ogni giorno – aveva spiegato Chiara Pappacena al sito della Federtennis – Nel 2021 ci divideremo principalmente tra eventi WPT e Fip Star. Gli obiettivi saranno due: rimanere la coppia numero uno d’Italia e avvicinarsi il più possibile alla top 50 Mondiale”.
In campo hanno entrambe un gioco aggressivo e sono brave a completarsi a vicenda. Riescono a capirsi al volo, anche con i rispettivi silenzi. Sono anche grande amiche nella vita di tutti i giorni e questo non fa altro che aumentare la loro forza. Insomma le “sorelle d’Italia” hanno tutta l’intenzione di non fermarsi qui. Il bello deve ancora venire.

Chiara Pappacena

Chiara, romana, classe ’94, si è laureata in giurisprudenza proprio un anno fa in pieno lockdown. In attesa di dedicarsi all’esame da avvocato la ragazza punta forte sulla sua grande passione: il padel.
In questo momento è la numero 68 del mondo, con davanti una carriera migliore rispetto a quella che le si prospettava nel tennis. Non è mai entrata fra le prime 1.000 Wta, ma nel 2015 ha capito che era meglio cimentarsi nel padel e da quel momento sono arrivate tante soddisfazioni. La svolta è arrivata dopo gli Europei del 2017: lei e Giulia hanno scelto di provare a far coppia fissa, e ci hanno visto giusto.

Giulia Sussarello

Giulia, classe ’91, comasca, numero 71 del ranking WPT, prima di scoprire il padel ha tentato la carriera nel tennis, arrivando al numero 488 Wta e vincendo anche un titolo Itf, nel 2013 a San Severo. Poi, a 21 anni ha deciso di lasciare il tennis e ha ultimato gli studi in Scienze Motorie, prima di arrivare al padel nel 2015. Da allora ha collezionato la bellezza di dieci scudetti.
Allenata da Mauricio Lopez Algarra, è figlia di un insegnante di tennis e oggi si divide fra le due racchette: dà sia lezioni di tennis sia di padel, da qualche mese allo Starpadel di Legnano. Anche la sorella minore Sara è stata nel ranking WTA, ma non ha seguito le sue orme sui campi da padel.
Lo scorso agosto è risultata positiva al Covid dovendo poi rinunciare ad una serie di incontri ma ora è di nuovo in grande forma.
Le piace molto Marta Marrero per il suo gioco aggressivo e per la varietà dei colpi capace di mettere in mostra durante la partite. Come Marta anche Giulia usa molto bene il rovescio a due mani.

 

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