Pallanuoto

Pallanuoto femminile / Le convocate per il collegiale di Ostia. World League nel mirino

La Super Final di World League che si disputerà a Budapest, in Ungheria, dal 4 al 7 giugno, si avvicina. Per questo la nazionale italiana ha già studiato il programma di avvicinamento. Dal 28 al 30 aprile il Setterosa vicecampione olimpico sarà in raduno collegiale al Centro Federale di Ostia per una serie di allenamenti e test.
Le convocate: Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Lucrezia Cergol (PN Trieste), Rosaria Aiello, Arianna Garibotti e Roberta Bianconi (Fiamme Oro/L’Ekipe Orizzonte), Valeria Palmieri e Giulia Gorlero (L’Ekipe Orizzonte), Giulia Emmolo, Federica Lavi, Silvia Avegno, Giulia Viacava, Sofia Giustini e Carolina Marcialis (Rapallo Pallanuoto), Dafne Bettini (Bogliasco Bene), Chiara Tabani, Giuditta Galardi, Domitilla Piozzi, Izabella Chiappini e Fabiana Sparano (SIS Roma).
Nello staff. con il commissario tecnico Fabio Conti, gli assistenti Paolo Zizza e Marco Manzetti, il medico Paolo Catananti, il team manager Barbara Bufardeci, il preparatore atletico Simone Cotini, la psicologa Flavia Sferragatta, la fisioterapista Simona Tozzetti. Medico per i test Betarice Berti e nutrizionista per i test Giovanni De Francesc

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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