Pallanuoto

Pallanuoto femminile / Rapallo e Plebiscito Padova in semifinale. Il tabellone

Fonte: FIN

Si sono giocate oggi a Catania le prime due gare dei quarti di finali della Final Six di pallanuoto femminile. Il Rapallo rimonta cinque reti di svantaggio e vince all’ultimo respiro una gara bellissima per 10-9 il primo quarto di finale alla Plaia di Catania contro la sorprendente Kally Milano. Domani alle 16.30, il Rapallo incontrerà la Sis Roma in semifinale.
L’infortunio di Lavi ha condizionato tutta la squadra, anche se poi Matilde Risso si è dimostrata all’altezza della situazione – commenta il coach Luca Antonucci – Abbiamo giocato col cuore trovando la forza e la determinazione per ribaltare una partita praticamente persa. Sono davvero contento del risultato».
E’ stata una partita soffertissima, d’altronde in Final Six è sempre così – aggiunge Giulia Emmolo – La settimana scorsa, in regular season, abbiamo battuto il Milano 18-11; oggi si è vista una partita diversa, loro sono entrate in acqua determinate, noi siamo state brave a superare il problema avuto all’inizio del match e ad andare a conquistare questo passaggio del turno».
La Lantech//Longwave Plebiscito Padova doma un’ottima Florentia e conquista la semifinale. Match che ha pochi sussulti tranne il primo vantaggio gigliato della Francini, subito rimontato da un 4-0 perentorio delle venete che sfruttano il 50% in superiorità numerica e si qualificano alla semifinale contro l’Ekipe Orizzonte Catania, remake della finalissima dello scorso anno.

Rapallo-Kally Milano 10-9
Rapallo: Lavi, Zanetta 1, Viacava 1, Avegno 1, Marcialis 1, Gagliardi, Co’, D’Amico, Emmolo 2 (1 rig.), Zimmerman 2, Genee 2, Cocchiere, Risso. All. Antonucci.
Kally Milano: Imperatrice, Apilongo, Crudele 1, Gitto 1, A. Repetto, Fisco, Kuzina 2, Amoretti, Gragnolati 2, Vukovic 3 (1 rig.), Murer, L. Repetto, C. Tamborrino. All. Binchi.
Arbitri: Alfi e Pascucci.
Note: parziali 0-1, 1-5, 5-2, 4-1. Superiorità numeriche: Rapallo 6/15 + un rigore, Milano 4/13 + un rigore. Ammonito il tecnico Antonucci (R) nel terzo tempo per proteste. Uscite per limite di falli Vukovic (M) e Gagliardi (R) nel terzo tempo, Fisco, L. Repetto, Crudele (M) e Cocchiere (R) nel quarto tempo. Risso (R) subentra in porta nel quarto tempo. Spettatori 300 circa.

PLEBISCITO PADOVA-RN FLORENTIA 8-4
PLEBISCITO PADOVA: L. Teani, L. Barzon 1, I. Savioli, M. Gottardo, E. Queirolo, A. Casson 1, A. Millo 2 (in foto), S. Dario, D. Grab 2, C. Ranalli 2, C. Meggiato, E. Armit, Casson. All. Posterivo
RN FLORENTIA: C. Banchelli, A. Mandelli 1, C. Rorandelli 1, S. Cordovani, H. Mckelvey 1, A. Crevier, C. Sorbi, R. Francini 1, G. Giachi, L. Giannetti, V. Marioni, A. Cotti, L. Perego. All. Sellaroli
Arbitri: Castagnola e Ferrari
Note:Parziali: 3-1 1-1 3-0 1-2 Uscita per limite di falli Casson (P) a 4’47 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Plebiscito Padova 4/8 + un rigore, RN Florentia 2/7. Banchelli (F) para un rigore a Barzon a 3’53 del secondo tempo, sul 4-1. Il portiere Perego (F) subentra a Banchelli nel quarto tempo. Spettatori 300 circa.

Quarti di finale / Venerdì 10 maggio
(1) Rapallo-Kally Milano 10-9
(2) Plebiscito Padova-RN Florentia 8-4Semifinali / Sabato 11 maggio
15:00 Ekipe Orizzonte-Plebiscito Padova  in diretta su Rai Sport + HD
16:30 SIS Roma-Rapallo in diretta su Rai Web (www.raisport.rai.it)
18:00 Kally Milano-RN Florentia finale 5° postoFinali / Domenica 12 maggio
12:00 finale 3° posto in diretta su Waterpolo Channel
15:30 finale 1° posto in diretta su Rai Sport + HD

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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