Pallanuoto

Pallanuoto/Serie A1, 17ª giornata: sintesi e tabellini

Fonte: Sis Roma

CALENDARIO RISULTATI E CLASSIFICA AGGIORNATI

Si è giocata la gara numero 17 del campionato di Serie A1 di pallanuoto femminile. Il Rapallo Pallanuoto saluta il pubblico di casa con una netta vittoria a scapito del Torre del Grifo, già aritmetica ente retrocesso, nel match giocato oggi pomeriggio al Poggiolino. 27-8 il finale di un match che già dalle prime battute si è indirizzato su un binario decisamente positivo per le padrone di casa, con la formazione dell’oro olimpico Giusi Malato (con nove giocatrici a referto) che perde già nel primo tempo Buccheri per limite di falli e fatica a reggere i ritmi impartiti dalle gialloblu. «Buona partita, non era facile tenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine – commenta il coach Luca Antonucci – Stiamo lavorando tanto dal punto di vista fisico, mentale e tattico:  sono soddisfatto della prestazione di oggi, anche in vista della final six e della partita con il Milano, che sarà importantissima per chiudere la regular season al terzo posto”.

Nell’ultima uscita casalinga della stagione, il Florentia si congeda dal pubblico di casa con una sconfitta ai danni della neo campionesse d’Europa dell’Ekipe Orizzonte. Nove goal di scarto confermano il netto divario tecnico tra due formazioni che si danno l’arrivederci alla prossima Final Six.
A fine gara il tecnico Sellaroli ringrazia comunque le ragazze per l’impegno e il sacrificio, e manda un segnale alle prossime avversarie “Andiamo in Sicilia con la giusta soddisfazione di essere la prima delle seconde, ma nello stesso con la consapevolezza di affrontare il Plebiscito Padova che ad oggi è la quarta forza assoluta dell’Europa che conta. Ovvio che il nostro obiettivo massimo è già stato raggiunto, ma nello stesso tempo andiamo a giocarci questa Final six senza pretese, ma con lo spirito che tutto può accadere”. Sabato prossimo a Catania, contro il fanalino di coda Torre del Grifo si chiude la regular season prima della finale scudetto in programma a Catania dal 10 al 12 maggio.

Una grande prova non basta all’F&D H2O Velletri per vincere e tenere completamente aperta la porta dei play out. Gli spareggi salvezza, adesso, passeranno dalla combinazione di due risultati: la squadra di mister Di Zazzo dovrà vincere a Roma contro la SIS, il Bogliasco non dovrà fare punti in casa contro Padova. Solo in questa eventualità con le veliterne a 11 e le liguri a 16 sarà abbattuta la barriera dei sei punti minimi di distacco e avrà luogo lo spareggio per restare in A1.

Finisce 4 a 4 la sfida della Lantech//Longwave Plebiscito Padova contro la SiS Roma. Stefano Posterivo: “Non sono per niente soddisfatto dell’andamento della partita. Non abbiamo giocato come avremmo dovuto giocare, quattro gol in casa sono veramente pochi. Siamo stati bravi in difesa, ma si sono scontrate due tra le difese migliori del campionato per cui era prevedibile una partita con pochi gol, se poi consideriamo che due gol della Roma sono stati su deviazione, e quindi un po’ fortuiti, significa che in difesa abbiamo fatto molto bene. Viceversa in attacco no: abbiamo creato anche diverse situazioni da gol, ma ci manca in questo momento la lucidità e una qualità che la nostra squadra comunque possiede e che deve mettere in acqua in queste partite. Questa era l’ultima possibilità per poter recuperare una posizione in classifica ma anche l’ultima partita disputata in casa davanti al nostro pubblico, sarebbe stato bello finire con una vittoria”.
Sull’altro fronte Marco Capanna commenta: “La partita è stata contratta, molto viva, molto intensa, molto fisica, è pur sempre un big match. Sono molto contento delle ragazze perchè continuiamo a difendere forte, le ragazze si sono comportate molto bene. In attacco potevamo fare qualcosa di più, dovevamo essere più ordinati senza cercare contrasti, ma abbiamo fatto 0/6 in difesa in superiorità ed è un ottimo dato, dovremmo solo creare più occasioni. Peccato perchè abbiamo visto sfumare questa partita a venti secondi dalla fine. Sabato con il Velletri vogliamo fare una partita molto forte, vogliamo vincerla assolutamente, è per noi un quarto di finale di questa Final Six“.

Torna alla vittoria la Css, che riesce a congedarsi dal proprio pubblico regalandogli un’altra gioia. La vittima stavolta è il Bogliasco Bene 1951, al termine di una partita in cui la formazione scaligera va sopra di tre reti, rischia la rimonta, ma la spunta sul rettilineo d’arrivo chiudendo sull’8-7 (parziali 3-2, 1-1, 2-1, 2-3).
Si interrompe con 32 minuti d’anticipo rispetto alla fine della stagione il sogno del Bogliasco in rosa di approdare alle Final Six scudetto. Nello scontro diretto con il Verona le ragazze di Mario Sinatra cedono 8-7 al termine di una gara ben giocata da ambo le parti e rimasta in bilico fino all’ultimo.
Un epilogo amaro per le biancazzurre che tuttavia non cancella quanto di buono fatto in una stagione irta di difficoltà ed ostacoli.
Oggi voglio fare i complimenti a tutti – ha dichiarato Sinatra a fine incontro – alle avversarie, che hanno fatto una gran partita e hanno vinto meritatamente, agli arbitri, che hanno diretto bene una gara delicata, e al gran pubblico di questa vasca, che finalmente ci ha permesso di giocare davanti a una cornice degna della Serie A1. I complimenti migliori, tuttavia, li riservo alle mie ragazze. Nonostante la sconfitta hanno fatto davvero una bella prova e se il punteggio non ci ha premiato è soltanto per i meriti di un avversario che oggi ha dimostrato tutto il proprio valore”.

Plebiscito-Sis Roma 4-4

Lantech/Longwave Plebiscito: Teani, Barzon 1, I. Savioli, Gottardo, Queirolo 2, Casson, A. Millo 1, Dario, Grab, Ranalli, Meggiato, Armit, Giacon. All. Posterivo S.
Sis Roma: Sparano, Tabani, Galardi, Tori, S. Motta 1, Tankeeva, Picozzi, Sinigaglia, Nardini, Di Claudio, Storai 1, Fournier 2, Brandimarte. All. Capanna.
Arbitri: Carmignani ed Ercoli.
Superiorità numeriche: Plebiscito 0/5 +1 rig., Sis Roma 2/8.
Note: uscita per limite di falli Savioli (P) nel quarto tempo.

Rapallo-Torre del Grifo 27-8 (7-2, 4-0, 7-2, 9-4)

Rapallo: Lavi, Zanetta, Viacava 1, Avegno 3, Marcialis 5, Gagliardi 2, Cò 2, A. D’Amico, Emmolo 5, Zimmerman 3, Genee 2, A. Cocchiere 4, Gasparini. All. Antonucci.
Ecogruppo Torre del Grifo: Maimone, Buccheri, Vitaliti 2, Morrison, Battaglia 3, De Mari 1, Longo 2, Halocka, Mirabella. All. Malato.
Arbitri: Savino M. e Valdettaro.
Superiorità numeriche: Rapallo 4/6 + un rigore, Torre del Grifo 0/3. .
Note: nel quarto tempo in porta per la Rapallo Pallanuoto Gasparini (2006). Uscita per limite di falli Buccheri (T) nel primo tempo.

Florentia-Orizzonte 2-11 (1-1, 0-4, 1-3, 0-3)

Florentia: Banchelli, Mandelli, Rorandelli, Cordovani, McKelvey, Crevier 1, Sorbi, Francini 1, Giachi, Giannetti, Marioni, Cotti. All. Sellaroli.
L’Ekipe Orizzonte: Gorlero, Ioannou 1, Garibotti 2, Bianconi 2, Aiello, Spampinato, Palmieri, Marletta, van der Sloot 2, Koolhaas 3, Riccioli 1, Santapaola, Condorelli. All. Miceli.
Arbitri: Boccia e Polimeni.
Superiorità numeriche: Florentia 0/6, Orizzonte 0/4 + due rigori.

F&D H20-N.C. Milano 8-8 (3-2, 0-4, 3-0, 2-2)

F&D H2O: Minopoli, De Cuia, Pustynnikova 3, De Marchis, Zenobi, Rosini, Amedeo, De Vincentiis, Colletta, Clementi 2, Centanni 2, M. Bagaglini 1, M. Meccariello. All. Di Zazzo.
Kally N.C. Milano: Imperatrice, Apilongo, Crudele, Gitto, A. Repetto, Fisco 1, Kuzina 1, Amoretti, Gragnolati 5, Vukovic 1, Murer, L. Repetto, Tamborrino. All. Binchi.
Arbitri: Camoglio e Pascucci.
Superiorità numeriche: F&D H20 5/14, Milano 2/12.
Note: uscite per limite di falli Amoretti e Vukovic (M) nel terzo tempo, Gragnolati (M) nel quarto.

Css Verona-Bogliasco 8-7 (3-2, 1-1, 2-1, 2-3)

Css Verona: C. Mattioni, Bartolini 2, Peroni, Sbruzzi, Borg 1, Alogbo 1, Braga, Perna 3, Carotenuto, Prandini, Verzini 1, Mattioni, Nigro. All. Zaccaria.
Bogliasco Bene: Malara, T. Cocchiere, Zerbone, Cuzzupè 2, Santinelli, G. Millo 1, Maggi 1, Rogondino 1, Bettini 2, Rambaldi, Rayner, Mauceri, E. Falconi. All. Sinatra.
Arbitri: Braghini e Scillato.
Superiorità numeriche: Css Verona 4/10, Bogliasco 3/12 + un rigore (fallito).
Note: Millo (B) fallisce un rigore, parato da Nigro. Uscite per limite di falli Braga (V) e Rambaldi (B) nel quarto tempo.