Pallavolo

Pallavolo femminile / A2: Caserta in finale! Che vittoria a Trento

Caserta espugna il campo della Delta Informatica Trentino e strappa il pass per la finalissima per salire nel campionato di A1 di pallavolo femminile. Caserta affronterà ora la Zambelli Orvieto.
Decisivo ancora una volta il duo di palla alta campano Matuszkova – Melli, capaci di mettere a referto la bellezza di 41 punti in due. Nelle file della Delta Informatica Trentino non basta una positiva prestazione di Furlan, autrice di una stagione di primissimo livello ed in questa sfida capace di mettere a terra 13 palloni con 5 muri, e di una McClendon giunta a quota 21 punti personali.
Dal 12 maggio sarà duello per la salita in A1, la Golden Tulip Caserta avrà il vantaggio di disputare Gara-1 e l’eventuale bella al PalaVignola proprio in virtù di una migliore posizione in classifica al termine della Pool Promozione.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 1-3 (19-25 25-15 20-25 23-25) –
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Moncada, Fiesoli 11, Furlan 13, Mazzon 10, Mc Clendon 21, Fondriest 11, Moro (L), Mason 1, Carraro, Tosi. Non entrate: Mazzon, Vianello, Baldi (L). All. Negro.
GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 11, Repice 9, Dalia 3, Melli 19, Frigo 10, Matuszkova 22, Maggipinto (L), Ghilardi. Non entrate: Fucka, Trevisiol, Giugovaz. All. Nesic.
ARBITRI: Selmi, Laghi.
NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 26′, 23′, 29′, 31′; Tot: 109′.

IL PROGRAMMA DELLA FINALE
Gara-1
Domenica 12 maggio, ore 17.00
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Zambelli Orvieto

Gara-2
Mercoledì 15 maggio, ore 20.30
Zambelli Orvieto – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta

Ev. Gara-3
Domenica 19 maggio, ore 17.00
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Zambelli Orvieto

LA VOLALTO È IN FINALEEEEEE!!!!

Gepostet von Volalto 2.0 Caserta am Sonntag, 5. Mai 2019

 

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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