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Pallavolo Femminile /Champions: Igor Novara schiacciasassi

Foto: Luca Pietro Santi

Quattro su quattro. La Igor Gorgonzola Novara fa poker nella fase a gironi della CEV Volleyball Champions League superando con un netto 3-0 il Minchanka Minsk e ribadendo la propria superiorità all’interno della Pool C: 12 punti, 12 set vinti e nemmeno uno perso. Per la matematica qualificazione ai quarti di finale sarà sufficiente coglierne un’altra tra le ultime due uscite.
La squadra quindi non ha minimamente pagato le fatiche di Coppa Italia segno che quando vinci tutto diventa più facile e anche la stanchezza si sente di meno.  MVP del match l’argentina Yamila Nizetich, protagonista di una grandissima prestazione con 16 punti e il 61% in attacco.
Sono orgogliosa della prestazione della squadra, abbiamo tenuto un ritmo alto e conquistato tre punti importanti per il nostro cammino in Champions League – commenta Yamila Nizetich schiacciatrice Igor Gorgonzola Novara – la partita non è mai stata in discussione, abbiamo tenuto la concentrazione al massimo dopo la gioia per la vittoria della Coppa Italia“.

Igor Gorgonzola NOVARA – Minchanka MINSK 3-0 (25-16, 25-13, 25-19)
Igor Gorgonzola NOVARA: Carlini 6, Stufi 6, Plak 9, Nizetich 16, Chirichella 7, Egonu 10, Sansonna (L), Camera, Bici 3, Zannoni. Non entrate: Nardo (L), Piccinini, Bartsch-hackley. All. Barbolini.
Minchanka MINSK: Kalinouskaya 2, Anisova 6, Sakolchyk 3, Valadzko 2, Hryshkevich 4, Salikova 3, Haniyeva (L), Fedarynchyk (L), Stoliar 2, Kavalchuk 5. Non entrate: Filistovich, Tokar. All. Hancharou. ARBITRI: Rodriguez Jativa, Mezoffy.
NOTE – Durata set: 20′, 18′, 24′; Tot: 62

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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