Pallavolo Sport

Pallavolo femminile/Serie A1: 2ª giornata, sintesi, interviste e tabellini

Pallavolo femminile/Serie A1: 2ª giornata, sintesi, interviste e tabellini
Lardini Filottrano

Serie A1: calendario, risultati e classifica aggiornata alla 2ª giornata 

Cala il sipario sull’infrasettimanale di Serie A1, valido per la 2ª giornata di campionato. A punteggio pieno solo due squadre: la Unet e-Work di Busto Arsizio e la Igor Gorgonzola Novara. Classifica che pertanto resta molto corta con solo tre squadre a zero punti. La prima compagine a chiudere il match, al netto del match tra Scandicci e Novara iniziato in posticipo alle 18.30, è la Pomì Casalmaggiore che, in un’ora e mezza, liquida la pratica Zanetti Bergamo. È una partita combattuta, come testimoniano i parziali, molto equilibrata dove però è la squadra di casa, trascinata dal suo pubblico, ad avere la meglio. Merito anche di Kakolewska (13 punti) e della formidabile Rahimova (18 punti) che con le loro realizzazioni permettono alla Pomì di portarsi subito in vantaggio. Bergamo non è squadra disposta a cedere e, in tutti i tre set, ad ogni sorpasso risponde con un contro-sorpasso. I punti decisivi si giocano su episodi, su errori, su piccole sbavature. Il coach della Pomì, Marco Gasparri, commenta così il match vinto in tre set: «Sono molto contento perché smaltire in questo modo la sconfitta contro Conegliano davanti ad un avversario così difficile era davvero complicato. Avevamo pochi giorni per lavorarci e rafforzare le intese ma ho già visto tanti miglioramenti, ora come ora il massimo che potevamo dare. Sono convinto che possiamo migliorare sempre di più. Mi ha soddisfatto anche il fatto che, in uno scontro tra due squadre di filosofia così diversa, siamo riuscite a portare la contesa dalla nostra parte».

A punteggio pieno, in vetta alla classifica in coabitazione con la Unet di Busto Arsizio, c’è la Igor Gorgonzola Novara. La sfida che la vede protagonista si esaurisce in tre set, vinti in maniera netta e convincente in casa della Savino Del Bene Scandicci. La formazione iniziale vede le padrone di casa con Malinov e Haak in palleggio-opposto, centrali Adenizia e Stevanovic, in banda Bosetti e Mitchem. In posizione di libero Merlo. La Igor risponde con Carlini al palleggio, Egonu opposto, Veljkovic e Chirichella centrali, Bartsch e Nizetich in banda. Libero a Stefania Sansonna. È proprio la squadra di coach Barbolini a partire subito forte e a mantenersi costante per tutto il primo set. Scandicci si difende come può e risponde colpo su colpo non riuscendo però mai a colmare il gap e raggiungere le avversarie che chiudono con 4 punti di vantaggio. La musica non cambia nel secondo set dove è sempre la Igor a dettare i tempi grazie alla prestazione impeccabile della Egonu (14 punti) seguita da Chirichella (10 punti). La sconfitta non demoralizza Scandicci, come confermato da coach Parisi: «Sapevamo che sarebbe stata difficile per noi, le cose non sono andate come pensavamo. Loro hanno dimostrato di essere più brave ed equilibrate mentre quando la partita si è messa male, noi abbiamo perso la bussola. Non siamo riusciti a metterle in difficoltà tali da provare a riequilibrare i singoli set, questo mi dispiace perché nelle nostre corde c’era la possibilità di fare meglio. Novara ha fatto la sua partita, ordinata, hanno fatto quello che dovevano fare senza grandissimi sforzi ed hanno approfittato dei tanti nostri errori e delle nostre difficoltà».

Punteggio pieno anche per la Unet di Busto Arsizio che, contro Saugella Team Monza, necessita di quattro set per aggiudicarsi i tre punti. La gara è estremamente equilibrata come dimostrano i parziali dei singoli set. La prima partita si gioca su sostanziale equilibrio, nessuna delle due squadre ha allunghi decisivi e a deciderla sono le atlete della Saugella, Adams e Orthmann. Busto Arsizio si dà una sveglia e si aggiudica in maniera analoga il secondo set, giocando con attenzione, senza sbavature e sfruttando gli errori altrui. Sull’onda dell’entusiasmo le ragazze di coach Mencarelli si portano avanti nel terzo set, ma non prima di concedere qualcosa di troppo alle avversarie. Al quarto Busto vuole chiudere definitivamente i conti evitando quindi il protrarsi della gara al quinto set. Le ragazze di Mencarelli partono bene ma qualche errori di troppo permette alla Saugella Team di pareggiare (9-9). Si procede punto su punto fino all’azione di Leonardi-Gennari che porta la Unet sul 15-12. Da quel momento Grobelna e Orro allungano di altri due punti. Nel finale la squadra di casa amministra e si prende i tre punti. Questo il commento di Serena Ortolani sul match giocato dalla Saugella Team: «Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile ed infatti così è stato. Giocare qui non è mai semplice. Stasera abbiamo avuto troppi alti e bassi, ma del resto, considerato che ci siamo riunite al completo da una settimana, è un aspetto che dobbiamo mettere in conto in questo primo periodo di gare. Ci vorrà del tempo per trovare il ritmo di gioco, il giusto feeling. Nonostante la sconfitta, comunque, abbiamo fatto vedere delle buone cose. Ripartiamo da quelle, in vista del difficile impegno di sabato contro Conegliano».

Quattro set anche per Banca Valsabbina Millenium Brescia contro Il Bisonte Firenze. La prima di campionato sorride alle ragazze di Brescia che, davanti ai 1800 di PalaGeorge di Montichiari, conquistano la prima vittoria. Tra le fila della Millenium si distinguono Anna Nicoletti, 20 punti per lei, ma anche Francesca Villani a quota 15. Seguono Rivero e Washington in doppia cifra con 13 e 12 punti a testa. Dall’altra parte, in casa de Il Bisonte, bene Louisa Lippmann con 17 punti conquistati. A portarsi in vantaggio al termine del primo set, giocato in sostanziale equilibrio, è la squadra di casa per 26-24, il Bisonte non ci sta e conquista il secondo set mantenendosi sempre in vantaggio nei parziali e chiudendo il gioco 19-25. Partenza a razzo e terza frazione dominata dalle padrone di casa: Il Bisonte prova a reagire ma il pallonetto di Nicoletti e Rivero mettono al sicuro il parziale(22-9). La squadra ospite riesce ad accorciare di cinque punti ma il set va a Brescia con il risultato di 25-14. Nel quarto ed ultimo set Il Bisonte potrebbe riportarsi in parità a seguito di un leggero calo della squadra di casa, ma Brescia mantiene un vantaggio di tre punti. Mosse e contromosse da parte di entrambi i coach consegnano però il match a Brescia che chiude il quarto 25-21. Molto critico coach Gianni Caprara al termine del match: «L’analisi della gara è molto semplice: Brescia ha battuto e ricevuto meglio di noi come dimostrano i numeri. Ben 15 errori nostri contro un solo ace è un dato che fa capire molto. Nel terzo set siamo andati male, così come all’inizio del quarto set, poi per noi è stato molto difficile recuperare quel gap».

Prima partita di campionato per la Bocca San Bernardo Cuneo, all’esordio in A1 tra le mura del PalaFenera contro la Reale Mutua Fenera Chieri. Il derby piemontese se lo aggiudica la squadra ospite in quattro set. Il primo si chiude dopo 45 minuti sul risultato di 34-36 sintomo di una partita equilibrata. Segue un secondo set in mano alla squadra di Cuneo che cala nel terzo match completamente dominato da Chieri. Forte del vantaggio di 2 set a 1, Bosca San Bernardo raccoglie le idee e si aggiudica in maniera netta il quarto ed ultimo set. La partita è giocata soprattutto su episodi, errori individuali ma soprattutto qualità delle giocate. Nel tabellino di Chieri si mettono in evidenza De La Caridad Silva, top scorer con 28 punti, seguita da Middleborn (18) e, all’esordio da titolare, Aliyeva (15). Tra le ragazze di Cuneo si mettono in luce Van Hecke con 19 punti e MVP della partita, Zambelli (15), Cruz (12) e Menghi (10). Analisi critica da parte di coach Luca Secchi: «Agonisticamente siamo stati sempre presenti, ma siamo stati disattenti e superficiali nello sprecare un po’ troppi palloni, ed è indubbio che Cuneo abbia giocato una pallavolo migliore della nostra, soprattutto nei momenti chiave dei set. Eloquente un dato: i nostri 12 errori punto nel primo set. Nel secondo set abbiamo subito molto, nel terzo set abbiamo fatto bene soprattutto al servizio. Il fondamentale in cui assolutamente siamo mancati è stato il muro: qui la prestazione non è stata sufficiente, né a livello di squadra né individuale. Dobbiamo lavorare su questo e sulla gestione degli errori».

L’ultimo match in programma vede Club Italia Crai contro la Lardini Filottrano. La squadra di casa esce sconfitta per 1-3. La formazione allenata da Massimo Bellano, mette in campo una prestazione a due volti: gioco efficace per larghi tratti e sofferenza per la continuità di rendimento delle avversarie. A portarsi in vantaggio ad inizio primo set è la squadra di casa, ma Filottrano non si fa aspettare e risponde prontamente. Le marchigiane tentano il primo allungo con un +4 (2-6), segue la reazione della squadra di casa che non è sufficiente ad arginare il passo delle ospiti che raggiungono un gap di +7 (11-18). Il vantaggio rimane immutato fino alla fine del set che si chiude 18-25. Filottrano parte bene nel secondo set allungano sul 2-8, coach Bellano chiama il time out e dà una sveglia alle ragazze della Crai che, tornate in campo si portano a -2. La serie positiva è interrotta dal time out avversario e si ristabilisce un netto vantaggio per la squadra ospite +10. Un errore in battuta della squadra di casa regala il set point alle avversarie (13-25). Il terzo set vede di nuovo Club Italia partire convinto e determinato, si gioca punto su punto e tre aces di Marina Lubian concretizzano un piccolo allungo. Lardini reagisce e si porta a -1. Qualche errore delle azzurre permette a Filottrano di allungare, ma il finale vede protagonista di nuovo capitan Lubian che permette alla squadra di casa di aggiudicarsi un set. Equilibrio nel quarto ed ultimo set fino al 6-6, poi l’allungo di Lardini non permette alla squadra di casa di rientrare in partita e cede sul risultato di 17-25.


Serie A1: 2ª giornata, i tabellini

SAVINO DEL BENE SCANDICCI – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (19-25 18-25 19-25)
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 2, Malinov, Ferreira Da Silva 5, Haak 15, Mitchem 3, Stevanovic 4, Merlo (L), Hood 4, Zago 2, Caracuta, Bisconti, Mazzaro. Non entrate: Mastrodicasa, Papa. All. Parisi.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Carlini 1, Egonu 14, Veljkovic 9, Nizetich 8, Chirichella 10, Bartsch 6, Sansonna (L), Piccinini. Non entrate: Bici, Stufi, Plak, Zannoni, Camera. All. Barbolini.
ARBITRI: Feriozzi, Brancati. NOTE – Spettatori: 1300, Durata set: 25′, 26′, 27′; Tot: 78′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – SAUGELLA TEAM MONZA 3-1 (23-25 25-21 25-22 25-16)
UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 13, Bonifacio 11, Orro 2, Herbots 16, Botezat 6, Grobelna 23, Leonardi (L), Berti 1, Piani, Peruzzo. Non entrate: Meijners, Cumino. All. Mencarelli.
SAUGELLA TEAM MONZA: Hancock 3, Begic 9, Melandri 6, Ortolani 17, Orthmann 11, Adams 14, Arcangeli (L), Partenio 3, Bianchini, Facchinetti, Balboni, Devetag. Non entrate: Bonvicini. All. Falasca. ARBITRI: Prati, Giardini. NOTE – Spettatori: 2715, Durata set: 34′, 27′, 30′, 25′ ; Tot: 116′.

POMI’ CASALMAGGIORE – ZANETTI BERGAMO 3-0 (25-19 25-21 25-23)
POMI’ CASALMAGGIORE: Marcon 10, Kakolewska 13, Rahimova 18, Carcaces 10, Mio Bertolo 1, Radenkovic 2, Spirito (L), Lussana, Bosetti. Non entrate: Pincerato, Arrighetti, Cuttino, Gray. All. Gaspari.
ZANETTI BERGAMO: Mingardi 11, Olivotto 6, Smarzek 3, Courtney 13, Tapp 3, Cambi 1, Sirressi (L), Acosta Alvarado 6, Loda, Carraro, Strunjak. Non entrate: Imperiali. All. Bertini. ARBITRI: Piana, Gnani. NOTE – Spettatori: 3102, Durata set: 25′, 27′, 27′; Tot: 79′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (26-24 19-25 25-14 25-21)
BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Villani 15, Veglia 6, Nicoletti 20, Rivero 13, Washington 12, Di Iulio 2, Parlangeli (L), Norgini, Biava, Bartesaghi, Manig. Non entrate: Baccolo, Pietersen, Miniuk. All. Mazzola.
IL BISONTE FIRENZE: Sorokaite 6, Candi, Lippmann 17, Santana 12, Alberti 10, Dijkema, Parrocchiale (L), Popovic 9, Degradi 3, Venturi. Non entrate: Daalderop, Bonciani. All. Caprara. ARBITRI: Curto, Pecoraro. NOTE – Spettatori: 1800, Durata set: 30′, 26′, 24′, 31′ ; Tot: 111′.

REALE MUTUA FENERA CHIERI – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO 1-3 (34-36 20-25 25-11 17-25)
REALE MUTUA FENERA CHIERI: Aliyeva 15, Middleborn 18, De La Caridad Silva 28, Angelina 5, Barysevic 4, De Lellis 1, Caforio (L), Perinelli 3, Scacchetti 1, Tonello. Non entrate: Bresciani, Dapic, Akrari. All. Secchi.
BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Zambelli 13, Bosio 1, Salas 2, Menghi 10, Van Hecke 20, Cruz 11, Ruzzini (L), Markovic 8, Mancini 1, Kaczmar 1. Non entrate: Bertone, Kavalenka, Baiocco, Ilyasoglu. All. Pistola. ARBITRI: Bassan, La Micela. NOTE – Spettatori: 1260, Durata set: 41′, 29′, 17′, 22′ ; Tot: 109′.

CLUB ITALIA CRAI – LARDINI FILOTTRANO 1-3 (18-25 13-25 26-24 17-25)
CLUB ITALIA CRAI: Omoruyi 12, Fahr 9, Nwakalor 11, Pietrini 10, Kone 1, Scola 2, De Bortoli (L), Lubian 8, Populini 1, Battista 1, Panetoni (L), Malual. Non entrate: Nwakalor, Morello. All. Bellano.
LARDINI FILOTTRANO: Tominaga 2, Vasilantonaki 14, Garzaro 11, Whitney 12, Di Iulio 14, Cogliandro 11, Cardullo (L), Baggi. Non entrate: Rumori, Yang, Pisani, Scwhan. All. Chiappini. ARBITRI: Spinnicchia, Cerra. NOTE – Spettatori: 691, Durata set: 23′, 24′, 32′, 22′ ; Tot: 101′.

Informazioni sull'autore

Francesca Faralli

Francesca Faralli

Nata prematura sotto il segno dei gemelli, nel lontano 1986, mi appassiono ad ogni tipo di sport fin dalla tenera età: non importa se siano freccette, tiro con l’arco o il beerpong: dove c’è competizione, c’è passione.
Tennista di lunga data, nel tunnel del Fantacalcio da ormai 17 anni, tifosa blucerchiata e malata di calcio. Collaboro con CalcioNews24e SampNews24.

Commenta

Clicca qui per commentare