Due italiane sul tetto d’Europa. La vittoria di Chiara Pellacani e Elena Bertocchi è l’oro che non ti aspetti. Le due atlete non partivano da favorite, ma hanno saputo battere la coppia tedesca formata da Lena Hentschel e Tina Punzel  e quella russa con Nadezhda Bazhina e Kristina Ilinykh. Per la Pellacani è anche record di precocità, battuta Tania Cagnotto detentrice del primato fino alla finale di Glasgow. Le due azzurre hanno saputo rendere al massimo nelle cinque rotazioni, ottenendo un punteggio finale di 289.26 che le ha portate sul gradino più alto del podio. L’entusiasmo delle azzurre, ai microfoni della FIN, è evidente: «Dopo due giorni di terapia il dolore alla gamba è migliorato ma con l’adrenalina che ho oggi non ho sentito più nulla.  Ci siamo allenate stamattina e poi subito in gara, senza pressione. Abbiamo cominciato a crederci col passare dei tuffi e alla fine ce l’abbiamo fatta. Grazie a tutti per il tifo, il sostegno tecnico e morale, l’affetto che ci dimostrate. Siamo strafelici» ha dichiarato Elena Bertocchi a cui ha fatto eco Chiara Pellacani: «Non mi sembra vero, sono ancora sulla giostra».

Chiara Pellacani, che compirà 16 anni il 12 settembre, è la più giovane della squadra azzurra di tuffi. Campionessa europea ragazze dai tre metri agli Eurojunior di Bergen 2017, dove ha conquistato anche il bronzo nel team event mixed. Tesserata MR Sport F.lli Marconi, è seguita da Domenico Rinaldi. Neanche Tania Cagnotto aveva vinto una medaglia internazionale così giovane. 

I tuffi di Elena Bertocchi e Chiara Pellacani 289.26
401B tuffo ritornato carpiato 42.60
301B tuffo rovesciato carpiato 47.40
5152B doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato 69.30
107B triplo e mezzo avanti carpiato 66.96
205B doppio e mezzo indietro 59.40

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!