Il metodo pilates è ideale per le donne in gravidanza. Uno dei momenti più belli nella vita di una donna, fatta di mille nuove scoperte e piccole paure. La percezione del mondo cambia per una mamma, il suo centro si sposta e tutto il resto diventa quasi solo il margine di una cornice. Proprio in questo momento bisognerebbe dedicarsi a sé stesse e alla propria condizione fisica, a differenza di quanto si pensi e dei falsi miti che vedono la donna allettata per i successivi 9 mesi, fragile e malata. In realtà fisicamente è il momento della vita in cui la donna è più sana, attiva forte. Questo chiaramente, a meno che non si incorra in gravidanze a rischio.

Cosa cambia nel corpo di una donna durante la gravidanza? 

Cambiamenti ormonali, nello specifico una produzione maggiore di ormoni come la relaxina e  endorfine fanno si che la flessibilità dei legamenti in particolare del bacino aumenti, per accogliere il feto, per questo sono necessari esercizi che rinforzino i muscoli a sostegno delle articolazioni.  L’aumento del volume dell’addome sposta il baricentro in avanti, condizionando  la postura e l’aumento del seno, è spesso causa  di dolori al collo e nella parte alta della schiena. La percezione sensoriale aumenta e rende la donna molto sensibile agli stimoli esterni. Dal punto di vista psicologico continuare, anche durante la gravidanza, a prendersi cura di se stesse, aiuta ad accettare meglio il grande cambiamento fisico. 

Pilates in gravidanza: quando iniziare 

Tra la tredicesima e la quattordicesima settimana di gestazione, quando l’annidamento è completato, è importante riprendere il programma di allenamento, tuttavia è altrettanto importante scegliere l’attività adatta! Non sono consigliate attività che aumentano eccessivamente il battito cardiaco, ma attività che insegnano a respirare correttamente mantenendo il corpo in moto, poiché un fisico allenato sopporterà meglio le difficoltà del parto e del post partum.  L’intensità dello sforzo è regolata in base al livello di allenamento individuale ed è per questo che è consigliabile farsi seguire singolarmente e non in palestra magari in gruppi di 10 persone tutte insieme.   
Il metodo Pilates è ideale per le donne in gravidanza. Prevede una serie di esercizi che favoriscono l’apertura delle anche e del bacino lavorando indirettamente sul pavimento pelvico in preparazione al parto, stabilizzando la zona lombo pelvica attraverso la muscolatura profonda. Il movimento del diaframma inoltre, stimolato dalla respirazione, massaggia il bambino e tranquillizza la mamma.
La circolazione migliora con esercizi per le gambe e per gli appoggi dei piedi che stimolano il circolo periferico: i polpacci, soggetti a crampi notturni, vengono massaggiati da movimenti di allungamento.

Il Pilates post partum

Il Pilates è molto utile anche dopo lo gravidanza per rimettersi in forma, si può riprendere l’attività già un paio di mesi dopo la nascita, sia in caso di parto cesareo che naturale, con  degli esercizi mirati la neo mamma tornerà a tonificare i muscoli addominali tornati in asse e a lavorare sul punto vita. 
Il metodo aiuta a ritrovare la giusta postura della schiena, a sciogliere i muscoli della parte alta del dorso che in genere si irrigidiscono durante l’allattamento e a tornare nel proprio peso forma più facilmente.