Alia Guagni bandiera della Fiorentina Women’s, venerdì ospite all’interno dell’ultima puntata di “Quelle che il Calcio” su Rai Sport, ha fatto i complimenti al Brescia campione d’Italia: “Sicuramente quello del Brescia è un gruppo unito, si conoscono a memoria.  Il loro è un successo meritato.  Brescia squadra che meritava campione d’Italia, esprimono il gioco migliore. Noi abbiamo fatto il possibile con gruppo e società nuova, non era subito facile fare qualcosa di grande C’è un po’ di rammarico per qualche punto perso”.

Sulla gara delle Viola contro l’AGSM Verona che è costata la qualificazione in Women’s Champions League per la prossima stagione: “Sicuramente non abbiamo avuto il miglior approccio, abbiamo concesso troppo stando troppo basse. Il Verona sa sfruttare questo genere di occasioni,  infatti sono la squadra più prolifica del campionato. Nel secondo tempo siamo entrate in campo meglio, abbiamo alzato il baricentro creando occasioni che però non abbiamo sfruttato al meglio. Poteva essere diverso il risultato, cercheremo di migliorarci per il prossimo anno“.

Sulla finale di Women’s Champions League: “Livello è più alto, anche sotto l’aspetto tecnico. Quando giochiamo in Nazionale a volte troviamo difficoltà a livello fisico, anche se sotto altri punti di vista siamo migliori di loro. In ogni caso, ci sono i presupposti per la crescita partendo dalle basi che abbiamo costruito. Siamo sulla buona strada”.

Anche mister Antonio Cabrini, commissario tecnico della Nazionale, ha spiegato: “Il campionato ha decretato che il Brescia è la squadra più attrezzata per arrivare in fondo e vincere. Sono cresciuti anche molti altri team, prima non c’era questa grande rivalità tra le squadre. Mozzanica, Verona, Tavagnacco e Fiorentina hanno dato battaglia. E’ stato un campionato un po’ più impegnativo rispetto gli anni passati“.

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