Altri sport Ciclismo

Rachele Barbieri vince la prova di Red Hook di Milano: guarda il video!

Rachele Barbieri vince la prova di Red Hook di Milano: guarda il video!

Rachele Barbieri ha conquistato la seconda ed ultima tappa, a Milano, della Coppa del mondo di Red Hook, la specialità delle bici a scatto fisso più nota a livello internazionale oltre alla pista.

I turni di qualificazione e le batterie di ripescaggio hanno coinvolto più di 400 atleti provenienti da oltre 40 nazioni di tutti continenti, mentre la finale ha avuto luogo nella serata di sabato sul circuito di 1270 m, da ripetere 20 volte, articolato nel quartiere Bovisa, sede di uno dei campus del Politecnico di Milano. Delle 80 atlete in gara la migliore è sta Rachele Barbieri, tesserata della Wiggle-High5 e delle Fiamme Oro, che ha preceduto un’altra italiana, Barbara Guarischi. Grande soddisfazione e divertimento per entrambe le ragazze, rimaste impressionate dalla grande risposta del pubblico e dall’elevato livello delle avversarie, che hanno reso ancor più divertente l’intero evento. Lo spunto veloce della Barbieri, tuttavia, ha avuto ancora una volta la meglio sulle altre partecipanti. Per la classe 1997 si tratta infatti della terza vittoria in tre partecipazioni, un percorso netto che a quanto pare intende proseguire nei prossimi anni.

 

View this post on Instagram

The final💥💥💥

A post shared by Rachele Barbieri🍀 (@rachelebarbieri) on

Informazioni sull'autore

Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancora più precisamente in quel di Genova il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, sto tentando vanamente di uscire da quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

Commenta

Clicca qui per commentare