È tutto pronto per l’inizio della nuova stagione del Ravenna Woman. La prima novità della società biancorossa è proprio il nome: messo in secondo piano quello di San Zaccaria, la dirigenza ha deciso di allargare i propri orizzonti instaurando una collaborazione con il Ravenna Football Club – che milita nel campionato professionistico di Serie C – e vestirsi con il nome prestigioso della città. Con il mercato praticamente concluso e una squadra solida e ben formata sia da giovani promettenti sia di giocatrici esperte e navigate per la Serie A, il duo tecnico alla guida Balacich-Rizzo con l’assistenza del preparatore dei portieri Gianni Lanucara, del preparatore atletico Rodrigo Baldelli e della fisioterapista Giulia Bucella, inizierà a lavorare sul campo da lunedì 28 agosto con un percorso che coprirà poi tutto il mese di settembre fino al debutto in campionato del 30.

Prima di faticare sul campo, però, lo staff tecnico biancorosso avrà occasione di conoscere le ragazze il 24 e il 25 agosto, quando al Massimo Soprani sosterranno le visite mediche e verrà anche distribuito loro il materiale. Sarà questo il “primo contatto” tra tutti gli elementi che andranno poi a cercare di ottenere un buon piazzamento nella prossima Serie A, andandosela a giocare con realtà importanti e prestigiose (Juventus e Fiorentina su tutte), ma anche con la responsabilità di “difendere” il buon nome di Ravenna.

In questo senso la prima settimana di preparazione sfocerà già in un primissimo test nonostante l’ovvia e prevedibile pesantezza sulle gambe delle ragazze. Il 3 settembre al Massimo Soprani andrà infatti in onda il turno di Coppa Italia con il Ravenna che sfiderà l’Imola (orario previsto 16.30). Dopo questo primo impegno, sarà poi la seconda settimana a sancire se il Ravenna proseguirà il suo cammino nella seconda competizione nazionale, con il ritorno a Imola. In attesa di conoscere il destino in Coppa ci saranno poi due amichevoli, al momento previste per il 13 settembre alle 19.30 contro il San Pietro in Vincoli e il 20 settembre contro una squadra di amatori di Faenza. Altre due amichevoli sono al momento in fase di definizione.

I numeri della preparazione dicono che nei trentasei giorni a disposizione le ragazze biancorosse ne avranno “appena” otto di riposo (due dedicati alla distribuzione del materiale e alle visite mediche) , disputeranno ventidue sedute di allenamento (inizio alle ore 19), due gare ufficiali e quattro gare amichevoli. Tanto lavoro in un momento che può rivelarsi fondamentale per costruire le proprie fortune in campionato.

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