Inizia nel migliore dei modi il campionato 2017/2018 della Res Roma, che batte 3 a 0 il Chievo Verona nel match valido per la prima giornata del campionato nazionale di serie A di calcio femminile.

Il capitano Vanessa Nagni prende per mano le proprie compagne e le trascina a una gara sontuosa e senza storia, con il Chievo Verona che si rende pericoloso solo nei minuti finali cogliendo una traversa allo scadere con Montecucco. Nemmeno un arbitraggio incredibile ferma le ragazze di Fabio Melillo che giocano più di un tempo in 10 per l’espulsione diretta comminata a Colini, e nel finale restano addirittura in 9 per l’espulsione per doppia ammonizione di Ciccotti.

Mister Melillo deve fare a meno di Martinovic e Coluccini, lasciate entrambe in panchina, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Labate, Colini, Fracassi e Savini in difesa, Picchi e Ciccotti a centrocampo, con Palombi Simonetti e Greggi che giocano alle spalle di Capitan Nagni.

Sospinte dal proprio pubblico le padrone di casa partono bene e sfiorano sin da subito il gol con la attivissima Palombi e con Nagni, autentiche spine nel fianco per la retroguardia ospite. La gara si sblocca al ventiquattresimo: insidiosa conclusione di Simonetti, corta respinta di Gritti, e tocco vincente di Nagni che deposita in rete l’uno a zero. L’inerzia della gara non cambia: il Chievo cerca di bloccare le giocate delle capitoline con sistematici falli a centrocampo, ma l’arbitro non estrae mai nessun cartellino, consentendo loro do continuare. Il primo cartellino del match viene inspiegabilmente alzato ai danni di Colini, che viene anticipata da Boni mentre tenta una sforbiciata. Per il direttore di gara l’intervento è addirittura da espulsione diretta. Nemmeno l’inferiorità numerica ferma Nagni che ad un minuto dal duplice fischio riceve da Palombi, supera in velocità la linea difensiva scaligera, e con un bel diagonale batte Gritti firmando il 2 a 0 con cui si va negli spogliatoi.

Nella ripresa il copione non cambia e al quinto minuto giunge il tris: Nagni s’invola sulla fascia, serve indietro Palombi che supera un’avversaria e firma il 3 a 0. Molto timida la reazione delle ospiti, affidata ai piedi della sempreverde Boni che però sembra predicare nel deserto. Solo nel quarto d’ora finale, con l’ingresso di Montecucco, le venete riescono a rendersi pericolose colpendo una traversa nel finale, subito dopo l’espulsione di Ciccotti, punita da due gialli molto generosi.

Da segnalare nel finale l’ingresso della giovanissima Lommi, al debutto assoluto in serie A.

Le parole post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Le ragazze hanno fatto veramente una grande partita, determinate fin dall’inizio e capaci di moltiplicare le energie dopo l’espulsione. Non siamo mai andati in difficoltà malgrado l’inferiorita numerica di un ora, abbiamo coperto il campo bene e dato un segnale forte: vincere in nove, con Coluccini e Martinovic in non perfette condizioni fisiche che ci hanno costretto a non impiegarle. Credo che con queste difficoltà vincere tre a zero con una squadra attrezzata come il Chievo sia veramente da considerare un evento eccezionale; purtroppo devo registrare qualcosa che ci rovina la giornata e sono veramente desolato: è stato un mezzo scempio dal punto di vista arbitrale, siamo stati assolutamente penalizzati e non dobbiamo tacere rispetto al risultato, anche perché ne pagheremo le conseguenze sabato prossimo a Torino. Il direttore di gara ha voluto ergersi a protagonista in una partita correttissima; da uomo di sport sono un po’ stanco di vedere certe cose, un delitto morale che, come sempre, non porterà conseguenze all’arbitro ma soltanto alla nostra squadra. Ecco come rovinare una bellissima giornata.”