A Baku, in Coppa del Mondo, brilla l’oro di Alexandra Agiurgiuculese ottenuto nella final eight con la palla. La ventenne allenata all’ASU di Udine da Spela Dragas e Magda Pigano, grazie al personale di 26.350 (D. 17.8 E. 8.550), mette in fila la russa Daria Trubnikova, seconda con 26.100, e la bulgara Boryana Kaleyn, terza con lo stesso punteggio ma un’esecuzione peggiore.
La vice campionessa italiana, bloccata ad inizio anno dal Covid, si ripresenta ai piedi del podio All-around, finalista in tutte le odierne sfide ad otto. Oltre al titolo con la palla Alex si posiziona al settimo posto nel cerchio (22.500) – vinto dall’israeliana Linoy Ashram (27.150), davanti alla russa Lala Kramarenko (26.850) e alla bielorussa Alina Harnasko (26.600) – all’ottavo nel nastro (17.500) – dove si è imposta la Kaleyn (24.300), vanamente inseguita dalla stessa Harnasko (23.450) e dalla bulgara Katrin Taseva (21.500) – mentre sfiora il bronzo alle clavette, precedendo con 25.200 l’altra azzurra Milena Baldassarri, quinta con 24.650. Sul podio ci salgono l’Ashram (27.800), la Kaleyn (27.400) e la Kramarenko (27.150).
L’oro di Alexandra Agiurgiuculese, il settimo della sua carriera, il 18esimo in totale tra world e challenge cup arriva dopo i tre argenti e il bronzo conquistati da Sofia Raffaeli nelle precedenti tappe di Sofia e Tashkent. Insomma l’Italia fa festa, l’Italia c’è.

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