Vari

Rugby femminile / I risultati dei barrage di Serie A e gli spareggi per l’Elite

Le ragazze del Colorno

Al via la post season della Serie A femminile di rugby 2018-2019, da poco sono arrivati i fischi finali delle sfide del turno di barrage, che hanno visto rispettivamente trionfare l’Iniziative – Villorba Rugby e le campionesse d’Italia in carica del Rugby Colorno.
La formazione trevigiana ha battuto con ampio scarto il Rugby Bologna 1928, infliggendo alle emiliane un pesantissimo 129-0. Meno rotonda, ma ugualmente netta, la vittoria del Rugby Colorno, che ha battuto in trasferta il CUS Ferrara Rugby per 3-49. Le due compagini hanno in questo modo ottenuto la qualificazione alle semifinali, dove incontreranno Unione R. Capitolina le trevigiane e il Valsugana Rugby Padova le campionesse italiane uscenti, praticamente un replay della finale Scudetto dello scorso anno.

Semifinali di Serie A Femminile:
26 maggio
Valsugana Padova Femminile-Rugby Colorno
Unione Capitolina-Initiative Villorba

LO SPAREGGIO PER L’ELITE
Nei barrage validi per il ranking finale nel campionato attuale – utili al fine di determinare il posizionamento delle squadre in vista della rivisitazione della formula nella stagione 2019/20 – la Benetton Treviso ha espugnato 35-10 il campo delle Rugby Belve Neroverdi.
Oggi si è anche giocato lo spareggio tra Cus Torino e Donne Etrusche che ha visto prevalere nettamente le ragazze piemontesi (64-5) più forti in ogni zona del campo.
Abbiamo combattuto con grinta e passione per 80 minuti, un’occasione unica per crescere, confrontarsi e continuare a migliorare – è il messaggio che si legge sui profili social delle Donne Etrusche che hanno fatto grandi sacrifici per fare la trasferta – Oggi inizia la nuova stagione e già essere qui é un punto di partenza per settembre. Un grande grandissimo GRAZIE va a tutti coloro che in questo periodo ci hanno sostenuto, motivato e aiutato a essere qui oggi! Un Grazie alle nostre avversarie e alla società che ci ha ospitato“.

Informazioni sull'autore

Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancor più precisamente in quel di Genova, il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, il 3 maggio 2019 è riuscito a lasciare quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

Commenta

Clicca qui per commentare