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Rugby femminile / L’Italia affonda sotto i colpi dell’Inghilterra

Elisa Giordano

Secondo Test Match autunnale della Nazionale italiana di rugby femminile che affonda sotto i colpi dell’Inghilterra. Dopo il pareggio con il Giappone, all’Aquila (qui) con una formazione non certo eccezionale, arriva questa brutta sconfitta in Inghilterra. Non è un bel momento.
Dopo sei minuti le Red Roses riescono a sbloccare con una maul ben orchestrata sul lato mancino d’attacco e finalizzata da Fleetwood con Scarratt che centra il palo sulla trasformazione seguente.
Le Azzurre reagiscono alzando la pressione e trovando un calcio piazzato che Michela Sillari trasforma al 12’ accorciando le distanze sul 5-3. Le padrone di casa spingono nuovamente sull’acceleratore e da una touche conquistata sul lato sinistro d’attacco parte l’azione che porta alla meta di Cleall che sfrutta la propria fisicità per superare la difesa italiana andando in meta in mezzo ai pali e concedendo a Scarratt una facile trasformazione per il momentaneo 12-3 al 20’. Con una azione del tutto simile alla prima meta, il XV di Middletone cala il tris al 24’ con Kerr che conclude al meglio una maul nata dopo una touche e Scarratt che non centra i pali sulla trasformazione seguente. L’Inghilterra gioca bene e nel finale di tempo trova il varco giusto con Dow che sfrutta la propria velocità andando in meta spostando il parziale sul 22-3 all’intervallo.
SECONDO TEMPO – Le Red Roses guadagnano subito metri utili con l’incursione di Hunt e con un off load di Harrison – che consegna la palla a Scarratt lanciata in velocità – segnano la quinta meta del match con la stessa numero 13 che centra i pali sulla trasformazione seguente per il 29-3 al 50’. Al 56’ si complica ulteriormente la partita dell’Italdonne che resta in inferiorità numerica a causa del cartellino giallo rimediato da Cammarano. Tre minuti più tardi l’Inghilterra sfrutta la giocatrice in più per andare in meta con Kerr che centra la seconda marcatura personale finalizzando una maul nata sul lato destro d’attacco. Scarratt trasforma per il momentaneo 36-3. Azione fotocopia al 64’ con la neo entrata Bern che va in meta – sul lato opposto rispetto alla precedente realizzazione – con Harrison che centra i pali sulla sua prima trasformazione spostando il risultato sul 43-3. Nel finale le padrone di casa incrementano il vantaggio in proprio favore realizzando una meta di punizione al 68’, una meta con Marston al 72’ per poi inchiodare il risultato sul 60-3 al 77’ con Bern.

Inghilterra v Italia 60-3 (22-3)

MARCATRICI: p.t. 6’ m. Fleetwood (5-0); 12’ c.p. Sillari (5-3); 20’ m. Cleall tr. Scarratt (12-3); 24’ m. Kerr (17-3); 40’ m. Dow (22-3); s.t. 50’ Scarratt tr. Scarratt (29-3); 59’ m. Kerr tr. Scarratt (36-3); 64’ m. Bern tr. Harrison (43-3); 68’ meta di punizione Inghilterra (50-3); 72’ m. Marston (55-3); 77’ m. Bern (60-3)
Inghilterra: McKenna; Dow (57’ Breach), Scarratt (62’ Daley-Mclean), Scott, MacDonald; Harrison, Hunt (62’ Riley); Hunter (cap.) (57’ Beckett), Fleetwood, Packer (62’ Marston); Aldcroft, Cleall; Brown (51’ Bern), Kerr (62’ Cokayne), Botterman (51’ Perry) All. Middleton
Italia: Barattin; Magatti, Sillari, Rigoni, Sarasso (70’ Paganini); Cavina (70’ Capomaggi), Stefan; Giordano (cap.), Franco (66’ Sgorbini), Locatelli (4’ Cammarano); Duca, Fedrighi (49’ Ruzza); Gai (62’ Tounesi), Bettoni (66’ Merlo), Turani (57’ Cerato) All. Di Giandomenico

ARBITRO: Davidson
Cartellini: al 56’ giallo a Cammarano (Italia); al 76’ giallo a Tounesi (Italia)
Calciatrici: Scarratt (Inghilterra) 3/6; Sillari (Italia) 1/1; Harrison (Inghilterra) 1/3
Note: Giornata fredda con circa 10 gradi. Campo in buone condizioni. Stadio pieno con 6.000 spettatori presenti.
Player of the Match: Fleetwood (Inghilterra)