L’Italia riparte da dove aveva lasciato ed espugna Cardiff per 15-19, battendo il Galles nella prima giornata del Sei Nazioni 2020 di rugby femminile, al termine di una gara tirata ma ben gestita dalle nostre ragazze, che si fanno preferire nel gioco alla mano e dimostrano buona solidità in mischia chiusa.
PRIMO TEMPO – Il primo tempo vive sull’equilibrio, anche se l’Italia mostra qualcosa in più in termini di gioco e vede annullarsi due mete, marcate da Bettoni e Magatti, dal TMO. È il Galles a sbloccare per primo il tabellino: le Azzurre concedono un calcio di punizione mancando una pulizia in un raggruppamento, Wilkins piazza senza troppi patemi per il 3-0 delle padrone di casa dopo 3′ di gioco.
L’Italia comunque non demerita, anzi, con la palla in mano dimostra di sapersi rendere pericolosa e mette a dura prova la difesa gallese, tanto che al 25′ Melissa Bettoni riesce a schiacciare sul lato destro dell’area di meta, ma il TMO annulla tutto a causa di un fallo che vizia l’azione. Non serve aspettare molto alla nostra tallonatrice per rifarsi, perché al 33′ le Azzurre ottengono una preziosa mischia (post intervento del TMO) a 5 metri dalla linea di meta, dalla quale arriva la marcatura pesante. Rigoni non trasforma ma il punteggio recita 3-5 per l’Italia. Il vantaggio dura pochissimo, perché al 38′ il Galles risponde immediatamente grazie alla straordinaria azione personale di Hannah Jones, che si libera di ben tre avversarie schiacciando infine l’ovale nell’angolo destro. Robyn Wilkins trasforma, all’intervallo è 10-5 in favore del Galles.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia con un’Italia arrembante, che in pochissimi minuti ha la possibilità di marcare più volte: al 41′ guadagna una punizione nella metà campo avversaria, ma la successiva la rimessa laterale è sbagliata e la palla torna in mani gallesi. Al 46′ nuovo lavoro per il TMO, perché il calcio di liberazione di Keira Bevan è stoppato e per poco non vale una meta azzurra (brave le gallesi ad annullare). Al 48′ Fedrighi è tenuta alta e non riesce a schiacciare la meta del possibile sorpasso, al 49′ stessa sorte per Tourani, che perde in avanti l’ovale a centimetri dalla linea di meta.
La pressione azzurra è ripagata solo al 53′ grazie alla stupenda azione personale di Barattin, che coglie impreparate le guardie gallesi e taglia la difesa avversaria come una lama nel burro. Placcata a due metri dalla linea di meta, tocca a Magatti finire il lavoro. Sillari non sbaglia, 10-12 per l’Italia. Il Galles sembra accusare il colpo, perché Paige Randall pasticcia su un passaggio di Robyn Wilkins e consente alle Azzurre di lanciarsi verso la terza meta, ma ancora una volta sciupano a centimetri dal bottino grosso. Marcatura pesante che tuttavia arriva al 58′ dopo l’ennesima mischia avanzante: Giordano raccoglie il pallone e carica la linea, liberando Stefan che può andare a marcare vicino all’angolo sinistro. Sillari trasforma e l’Italia è sopra break (10-19).
Colpito nell’orgoglio, il Galles si lancia all’attacco e mette a dura prova la difesa italiana, che in un paio di occasioni deve ricorre al fallo per arginare le folate delle Dragonesse, che al 64′ si rimettono in partita. A marcare la meta è Kelsey Jones, capace di coronare al meglio la rolling maul delle compagne. Wilkins non è precisa dalla piazzola, ma il punteggio recita 15-19 per l’Italia.
L’Italia soffre il giusto, al 72′ conquista un importante turnover che la rimette in zona punti ma l’ennesimo errore riporta il Galles a mettere pressione alle Azzurre. Le padrone di casa conquistano un pericolosissimo calcio di punizione al 76′ nella nostra metà campo e vanno in rimessa, ma le italiane sono bravissime e rubano il pallone alle avversarie. Al 78′ l’ultimo pericoloso attacco gallese è stoppato da un sanguinoso in avanti di Wilkins, che in sostanza sancisce la vittoria dell’Italia.

Cardiff, Arms Park – domenica 2 febbraio
Sei Nazioni Femminile, I giornata
Galles v Italia 15-19
Marcatrici: p.t. 4’ cp. Wilkins (3-0); 33’ m. Bettoni (3-5); 37’ m. Jones H. tr. Wilkins (10-5); s.t. 14’ m. Magatti tr. Sillari (10-12); 19’ s.t. m. Stefan tr. Sillari (10-19); 24’ m. Jones K. (15-19)
Galles: Powell; Joyce, Jones H., Lake, Neumann; Wilkins, Bevan (34’ st. Lewis F.); Lillicrap (cap), Lewis B. (20’ st. Evans), Callender (8’ st. Johnes); Crabb, John (10’ st. Butchers); Hale, Jones K., Pyrs
all. Horsman
Italia: Ostuni-Minuzzi; Magatti, Sillari, Capomaggi, Stefan; Rigoni, Barattin; Giordano (cap), Franco,  Arrighetti; Duca (1’st. Tounesi), Fedrighi; Gai, Bettoni, Turani
all. Di Giandomenico
Player of the Match: Franco (Italia)

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