Una finale Scudetto di rugby femminile intensa, giocata su livelli degni di una partita di tale lignaggio, premia l’Iniziative – Villorba Rugby, capace di sconfiggere un peso massimo come il Valsugana Rugby Padova per 18-15 e regalarsi così il primo titolo di campionesse d’Italia dopo soli tre anni di vita. Per le padovane s’è fatta sentire la stanchezza accumulata nella semifinale contro il Rugby Colorno nonché una sfortunata serie di infortuni, ma non vanno tolti i meriti alle trevigiane, ottime nel gioco alla mano e capaci di rimanere in partita nei momenti chiave, quando l’inerzia sembrava andare verso le avversarie.

Valsugana Rugby Padova e Iniziative – Villorba Rugby arrivano a Calvisano per contendersi la finale valevole lo Scudetto della Serie A femminile di rugby 2018-2019. Il derby veneto mette di fronte la squadra padovana, habitué della sfida conclusiva avendo centrato la quinta finale Scudetto consecutiva, contro la formazione trevigiana, alla prima della propria storia in soli tre anni dalla fondazione. Nel corso della regular season le due squadre hanno viaggiato fianco a fianco per tutto il campionato, 80 punti delle padovane contro i 79 delle trevigiane, e pure negli scontri diretti l’equilibrio l’ha fatta da padrone: a novembre il 12-5 dell’Iniziative – Villorba Rugby, a marzo il Valsugana Rugby Padova s’è imposto per 13-6.

LA CRONACA Il primo tempo viaggia su ritmi alti e bel gioco: entrambe le formazioni cercano in più occasioni il bersaglio grosso, ma le rispettive difese fanno buona guardia. A marcare per primo è l’Iniziative – Villorba Rugby: una bella azione in campo aperto al 16′ porta le trevigiane vicine alla marcatura pesante, costringendo le avversarie a sporcare oltre i limiti del regolamento la ruck. Barattin non sbaglia un calcio semplice e regala il 3-0 alla sua squadra. Poche altre emozioni fino al 37′ di gioco, quando un episodio rompe l’equilibrio: dopo una palla recuperata intorno alla metà campo, Sara Barattin finta il passaggio per poi correre un corridorio lasciato libero dalla difesa padovana, riuscendo a schiacciare in meta. La capitana gialloblu fallisce la trasformazione, ma la sua formazione è avanti 8-0. La risposta delle padovane è praticamente immediata: dopo aver conquistato un paio di calci di punizione in territorio avversario, al 41′ è Cerato a sfruttare al meglio una rimessa laterale in zona rossa per marcare alla bandierina. Rigoni non trasforma e le squadre vanno al riposo sul punteggio di 5-8 per Iniziative – Villorba Rugby.

Il secondo tempo inizia con un Valsugana Rugby Padova decisamente più cattivo e nei primi minuti di ripresa si mantiene costantemente nei 22 avversari. La metà è una logica conseguenza: al 7′ Caterina Andreaggi finalizza nel migliore dei modi un bel cambio di fronte delle padovane, che smarcano la propria ala sulla bandierina di destra. Rigoni è sfortunata nella trasformazione, con la traversa che sputa il suo bel calcio, ma il Valsugana Rugby Padova è avanti 10-8. Cercando di rispondere, l’Iniziative – Villorba Rugby riesce a rendersi pericoloso quando ha la palla in mano ma commettendo alcuni errori che vanificano lo sforzo. Solo al 18′ e dopo un lungo vantaggio non acquisito, le trevigiane possono tornare a mettere la testa avanti, ma Barattin non riesce a mettere a segno un calcio centrale dai 25 metri.
Il Valsugana Rugby Padova, anche a causa di alcuni cambi prematuri per infortunio, fatica a reggere l’impatto fisico e al 25′ deve cedere: una serie ripetuta di raccogli e vai consente all’Iniziative – Villorba Rugby di ribaltare il fronte e liberare Furlan, che schiaccia in meta. Anche stavolta non c’è la trasformazione ma il punteggio ora è 10-13 per la formazione di capitan Barattin. Il Valsugana Rugby Padova si riversa nella metà campo avversaria e riesce anche a conquistare una mischia importantissima a dieci minuti dalla fine, ma vanifica tutto regalando prima la rimessa laterale e dopo un calcio di punizione.
Negli ultimi minuti con orgoglio il Valsugana Rugby Padova prova a risalire il campo in un ultimo disperato tentativo di ribaltare la sfida, ma l’Iniziative – Villorba Rugby trova i punti del ko ancora con Furlan, nuovamente capace di finalizzare al meglio il lavoro di squadra. C’è ancora il tempo della meta della bandiera per le padovane, con Vitadello che schiaccia alla bandierina, ma serve solo per rendere meno ampio lo scarto.

Tabellino

Marcatori: p.t. 16′ cp Barattin (0-3); 37′ mt Barattin (0-8), 41′ mt Cerato (5-8); s.t. 7′ mt Andreaggi (10-8), 25′ mt Furlan (10-13), 42′ mt Furlan, 45′ mt Vitadello

Valsugana Rugby Padova: 15 Stefan, 14 Vitadello, 13 Ostuni Minuzzi V., 12 Folli, 11 Andreaggi, 10 Rigoni, 9 Zatti; 8 Giordano (C), 7 Veronese, 6 Belluco, 5 Stoppa, 4 Ruzza, 3 Gai, 2 Cerato, 1 Galiazzo
A disposizione: 16 Frezza, 18 Migotto, 19 Fenato, 20 Capellazzo, 21 Cuman, 22 Maris, 23 Serafin, 24 Ostuni Minuzzi C. All. Nicola Bezzati.

Iniziative – Villorba Rugby: 15 Furlan, 14 Polesello, 13 Muzzo, 12 Busato, 11 Cipolla, 10 Cavina M., 9 Barattin (C); 8 Maccarone, 7 Bragante, 6 Guroli, 5 Forte, 4 Parise, 3 Casagrande, 2 Puppin, 1 Rossi.
A disposizione: 16 Costantini, 17 Geromel, 18 Pin, 19 Bosso, 20 Crivellaro, 21 Segantin, 22 Dall’Antonia, 23 Pratelli. All. Federico Zizzola.
Arbitro: Clara Munarini
Cartellini:
Calciatori: Barattin (Iniziative – Villorba Rugby) 1/5; Rigoni (Valsugana Rugby Padova) 0/2, Stefan (Valsugana Rugby Padova) 0/1
Woman of the Match: Aura Muzzo (Iniziative Rugby Villorba) vince il Trofeo Rebecca Braglia.

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni. Presenti circa 2000 spettatori. Giuliano Braglia ha premiato la migliore giocatrice del match con il premio “Rebecca Braglia”, la giovane rugbista dell’Amatori Parma scomparsa lo scorso anno. La squadra campione d’Italia 2018/19 è stata premiata dal consigliere FIR Fabio Beraldin

Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 1; Iniziative Rugby Villorba 4

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