Non poteva esserci modo migliore per l’Italia di terminare al meglio un Sei Nazioni femminile 2019 eccezionale: le azzurre battono 31-12 la Francia in una partita che ribadisce ancora una volta la crescita esponenziale delle nostre ragazze. Grazie alla vittoria con bonus l’Italia scavalca proprio le transalpine in classifica, chiudendo con 17 punti alle sole spalle delle inarrivabili inglesi. Un rugby tanto concreto quanto bello da vedere quello offerto dall’Italia, che anche oggi non partiva con i favori del pronostico ma aveva la consapevolezza di poter far qualcosa di importante. Le ragazze di Andrea Di Giandomenico, commosso a fine partita, confermano quanto buono sia stato il duro lavoro fatto in questi anni, premiato con la conquista di un risultato storico, che indubbiamente segna un punto di svolta per l’intero movimento.

Fonte: FIR

La partita muove sui binari dell’equilibrio nei primi 20′ di gioco: la Francia prova a fare la partita, l’Italia è ben messa in campo e quando contrattacca dimostra di essere pericolosa. Proprio da una palla recuperata nasce l’azione che al 20′ concretizza nel modo migliore il buon approccio alla partita: le azzurre trovano il modo per rompere la linea francese entrando nei 22 avversari, allargano il gioco e le belle mani di Rigoni liberano Stefan che marca vicino alla bandierina. Sillari è corta nella tradormazione ma il punteggio recita 5-0 per le padrone di casa. L’Italia mostra una grande aggressività in difesa, ma la sfida non cambia granché canovaccio se non per un leggero aumento di errori in attacco da ambo le parti. Le Francia insiste e riesce a passare al 34′ con un azione simile a quella della marcatura italiana, con Boujard liberata al largo che va a marcare la meta. Il punteggio passa a 5-5 visto che Trémoulière manca la trasformazione. Le azzurre non perdono la calma, risalgono il campo al 37′ e costringono le avversarie al fallo. Calcio facile per Sillari, che regala l’8-5 azzurro allo scadere del primo tempo.

L’inizio di secondo tempo è tutto di marca italiana, che al 43′ sfiora la seconda meta ancora con Muzzo, che commette un in avanti mentre è lanciata verso la linea di meta. Poco male, perché la mischia francese va ancora una volta in sofferenza e regala un’altra punizione alle azzurre. Altro calcio semplice per Sillari, che al 45′ aggiorna il tabellino portando l’Italia avanti 11-5. Le transalpine cercano di rispondere ma continuano a commettere troppi errori, tanto che al 50′ di gioco, dopo l’ennesimo fallo, arriva il giallo a Coumba Tombe Diallo. La Francia non riesce ad uscire dalla propria metà campo e l’Italia capisce che è il momento di battere il ferro finché è caldo. Le azzurre costruiscono con pazienza una serie di rimesse laterali sulle quali le francesi difendono bene, ma nei successivi raccogli e vai non possono far altro che cedere: l 53′ è la tallonatrice Bettoni a marcare, c’è da attendere il TMO ma la meta viene concessa (l’italiana non perde mai il controllo della palla al momento in cui la mette a terra). Sillari questa volta trasforma e l’Italia vola sul 18-5.
La Francia accusa il colpo e continua a commettere errori non abituali, rimesse laterali lanciate storte su tutti, non a caso al 62′ sono punite per l’ennesima volta dopo un’altra ottima risaltita del campo da parte dell’Italia. Nuovo piazzato da ordinaria amministrazione per Sillari, che estende sul 21-5 il vantaggio italiano sulle transalpine. L’inevitabile sussulto francese arriva al 65′ con Lan Jason, prima liberata da un grande cross kick di Bordon e dopo lanciata al largo dopo il guadagno territoriale per la marcatura pesante. Trémoulière trasforma e la Francia accorcia 21-12, ma la paura passa poco dopo: da una mischia a metà campo parte l’ennesima giocata corale delle azzurre che apre un varco tra le maglie francesi. Rigoni si fionda nel corridoio lasciato sguarnito dalle avversarie e marca un’altra meta a 10′ dalla fine. Rigoni non trasforma ma l’Italia guida 26-12 con soli 8′ da giocare. La Francia prova in un paio d’occasioni a risalire la china, ma al 76′ subisce il colpo del ko: dopo l’ennesima palla persa francese Tounesi, autrice di una devastante carica in mezzo al campo, apre lo spazio per capitan Furlan che deve solo raccogliere l’offload della compagna e schiacciare a terra l’ovale della traquillità e del punto di bonus che vale il secondo posto. Sillari non trasforma, ma è davvero un dettaglio di poco conto negli ultimi minuti di gioco, semplice passerella in attesa di festeggiare la conclusione di un torneo meraviglioso.

Sei Nazioni femminile 2019, quinta giornata
Italia-Francia
Padova, Stadio Plebiscito, domenica 17 marzo 2019

Marcatrici: Stefan, Boujard, Bettoni, Jason, Rigoni, Furlan
Italia: Manuela Furlan (c), Aura Muzzo, Michela Sillari, Beatrice Rigoni, Sofia Stefan, Veronica Madia, Sara Barattin; Elisa Giordano, Giada Franco, Ilaria Arrighetti, Giordana Duca, Valentina Ruzza, Lucia Gai, Melissa Bettoni, Gaia Giacomoli.
A disposizione: Lucia Cammarano, Silvia Turani, Sara Tounesi, Valeria Fedrighi, Francesca Sberna, Jessica Busato, Maria Magatti, Camilla Sarasso.
Francia: Jessy Trémoulière, Caroline Boujard, Yolaine Yengo, Gabrielle Vernier, Lan Jason, Pauline Bourdon, Marie Saluzzo; Gaëlle Hermet (c), Coumba Tombe Diallo, Axelle Berthoumieu, Audrey Forlani, Céline Ferer, Clara Joyeux, Caroline Thomas, Maïlys Dhia Traoré.
A disposizione: Miléna Soloch, Lise Arricastre, Katia Ambonguilat, Marine Pellegris, Emeline Gros, Emma Coudert, Camille Imart, Marine Ménager.
Cartellini: 50′ Coumba Tombe Diallo (Francia)
Note:
Calciatori: Sillari (4/7), Trémoulière (2/2)
Guinnes 6 Nations Woman of the Match: Giada Franco

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!