Sci / Snowboard

Sci/Brignone alle stelle: “Gara da infarto, sentivo la gente urlare. Una gioia immensa”

A meno di una settimana dal trionfo nella combinata alpina di Altenmarkt, Federica Brignone si è ripetuta anche sul Sestriere davanti ad un pubblico caloroso che non ha mai smesso di incitarla.
Gara pazzesca, forse una delle più equilibrate della storia. L’azzurra ha condiviso il primo gradino del podio con una superba Petra Vlhova, in splendida forma e reduce da due vittorie consecutive negli slalom di Zagabria e Flachau. Dietro di loro ecco una brillante Mikaela Shiffrin, terza ad un solo centesimo. Distacchi risicatissimi che danno ancora più valore alla prova di Federica, bravissima anche con la testa perché ha saputo gestire la pressione essendo scesa in pista per ultima e quindi consapevole delle grandi prestazioni offerte dalle avversarie.
Seconda manche da infarto, sentivo tutta la gente urlare – commenta Federica Brignone al sito della Fisi – Questa giornata è stata estenuante, ce l’ho messa tutta, ho fatto le cose che mi ero messa in testa di fare ed è bastato per vincere una gara sul filo del rasoio. Ancora non riesco a crederci, davanti a tutto questo pubblico. Quando sono arrivata ho visto che ero prima, poi ho visto che ero insieme alla Vlhova, poi che avevo un centesimo su Shiffrin. Sto sciando bene, mi sento bene e spero di continuare così“.

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Ordine d’arrivo GS femminile Cdm Sestriere (Ita):
1. BRIGNONE Federica ITA 2:21.15
1. VLHOVA Petra SVL +0.00
3. SHIFFRIN Mikaela USA +0.01
4. HOLDENER Wendy SUI +0.38
5. ROBINSON Alice NZL +0.44
6. HROVAT Meta SLO +0.92
7. REBENSBURG Viktoria GER +1.09
8. HECTOR Sara SWE +1.54
9. GOGGIA Sofia ITA +1.65
10. BASSINO Marta +1.74

18. CURTONI Irene ITA +3.04

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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