Sci / Snowboard Sport

Sci/Buone notizie per Sofia Goggia: il recupero procede bene

Sci/Sofia Goggia sorridente dopo l'infortunio: "Nuova sfida, nuovi punti di vista"

Buone notizie per lo sci azzurro e, soprattutto, per Sofia Goggia. L’atleta bergamasca, alle prese con l’infortunio al piede, è stata visitata dai dottori Andrea Panzeri ed Herbert Schoenhober della Commissione FISI. I risultati della visita e dell’esame radiografico al quale è stata sottoposta la Goggia hanno confermato i tempi di recupero già stimati al momento dell’infortunio, circa un mese fa. Soddisfazione anche per l’azzurra all’uscita dopo il confronto con i medici: “Dai prossimi giorni potrò iniziare anche alcuni esercizi di propriocezione, il tessuto si sta rielasticizzando come da programma. Il controllo è andato bene, ora posso eliminare anche una stampella“. Sofia Goggia sarà sottoposta ad ulteriori accertamenti tra un mese. Cresce l’attesa per il confronto, in pista e sugli sci ovviamente, contro l’amica-rivale Lindsey Vonn anche lei alle prese con un nuovo infortunio. Intanto Sofia inganna l’attesa per il rientro con alcune riflessioni e sorrisi sul suo account social.

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Ricordo quel giorno di luglio quando, in un’intervista, una giornalista mi aveva chiesto quale fosse il ruolo della LENTEZZA nella mia vita; di primo acchito le avevo risposto che era qualcosa che a volte desideravo, qualcosa che però avrei potuto raggiungere solo se fossi riuscita a rallentare la sana frenesia della mia vita… L’indomani peró l’avevo richiamata e le avevo esposto altre considerazioni che mi erano sovvenute in mente dopo la fine della nostra prima conversazione. Avevo pensato che in fondo , la Lentezza, nella mia vita sportiva, era qualcosa da cui scappavo… è qualcosa da cui scappo. Se sei lento, non sei veloce: se non sei veloce , non vai forte; e sugli sci, quello che più voglio, é essere Veloce. Ma quella velocità la crei tramite un percorso, è qualcosa che vai costruendo con solidità e la stessa solidità si ottiene piano piano, mattone dopo mattone….e quindi in fondo, ho pensato che sia proprio il “viversi” tutto con la giusta Lentezza che poi ti permette di andare Veloce. Che bella cosa…. quanta bella Lentezza, con quanta cura e rispetto l’avevo vissuta nel mio bellissimo percorso fino all’altro giorno! Mi ritrovo a viverla in una maniera differente, questa volta; di certo non quel tipo di Lentezza a cui mi riferivo nell’intervista: questa è un po’ forzata, di una natura diversa rispetto a quella che desideravo per me ma… pur sempre lentezza è e, in quanto tale, se considerata con la stessa accezione qui sopra, ovvero una sorta di “manna dal cielo”, va sfruttata al 100%. Ed è ciò che farò. Solo, mi dispiace per tutto l’impegno che io e i miei collaboratori abbiamo messo: raramente ho..abbiamo seminato così bene come quest’anno. Non sono preoccupata ma serena nell’avversità. Che poi, non so manco se sia un’avversità … di certo , solo un passaggio nel mio percorso! E quindi , in conclusione : se la Velocità la si crea nella Solidità del Percorso dato dalla Lentezza della Crescita…. eccomi qui. Pronta per questa nuova sfida. Che altro non fa che aprirmi gli occhi, darmi nuovi punti di vista e nuovi spunti di crescita. EVVIVA LA LENTEZZA.. e la velocità che ne conseguirà 🤗✨🔥 Ringrazio, accetto e perdono. Sofi

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Diletta Barilla

Diletta Barilla

Da sempre appassionata di sport seguo prevalentemente il calcio, anche nella sua versione più “grezza” il soccer della lega americana. Sarà forse per la data di nascita, il 4 luglio, ma ho un debole per gli atleti a stelle e strisce e tutto lo sport made in USA. La racchetta da tennis sempre a portata di mano, il pallone come mantra

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