Sci / Snowboard

Sci / Coppa del Mondo: Fanchini seconda, Goggia terza. Dodicesima Brignone

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Coppa del Mondo di discesa femminile. Nella seconda prova  di Soldeu là più veloce è stata l’austriaca Stephanie Venier, che ha chiuso in 1’31″48.  Molto bene Nadia Fanchini che si è classificata al secondo posto con un gap di 25 centesimi. La bresciana era davanti al secondo intermedio e all’ultimo rilevamento ha fatto registrare la velocità più alta toccando i 111.64 km/h.
Buona prova anche per Sofia Goggia che ieri  aveva ottenuto il miglior tempo e stavolta è arrivata terza con un distacco di 77 centesimi da Venier, quasi tutto accumulato nella seconda parte del tracciato. Settima a 1″06 Nicol Delago. Dodicesima a 1″47 Federica Brignone.
Domani alle ore 12 (diretta tv su Raisport ed Eurosport) si farà sul serio con l’ultima discesa della stagione.

Ordine d’arrivo seconda prova DH femminile Soldeu (And)
1. Stephanie Venier AUT 1:31.48
2. Nadia Fanchini ITA +0.25
3. Sofia Goggia ITA +0.77
4. Kira Weidle GER +0.79
5. Michaela Wenig GER +0.93
6. Ricarda Haaser AUT +1.00
7. Nicol Delago ITA +1.06
8. Corinne Suter SUI +1.14
9. Joana Haehlen SUI +1.20
10. Jasmine Flury SUI +1.21

12. Federica Brignone ITA +1.47

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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