Sci / Snowboard

Sci / Ecco quanto guadagnano gli sciatori. Le donne più degli uomini

Mikaela Shiffrin
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Da pochi giorni, con le gare a Solde, si è conclusa la stagione 2018/2019 di sci alpino. L’austriaco Marcel Hirscher ha conquistato l’ottava coppa di cristallo consecutiva, mentre in campo femminile Mikaela Shiffrin ha dominato la classifica generale della Coppa del Mondo.
La Federazione Internazionale di sci ha comunicato i guadagni degli sciatori. Hirscher si è portato a casa circa 500 mila euro (565 mila franchi svizzeri). L’italiano Dominik Paris, miglior velocista e quarto assoluto, ha guadagnato oltre 382 mila franchi svizzeri (338 mila euro), cifra record per un atleta italiano in una singola stagione. Dal 2012, così, Paris è stato l’italiano a guadagnare di più dai premi in Coppa del Mondo: complessivamente ha guadagnato grazie ai risultati circa 1,1 milioni di euro, quasi il triplo rispetto al secondo azzurro, Christof Innerhofer.
Tra le donne la sciatrice Mikaela Shiffrin ha dominato la classifica generale della Coppa del Mondo, con prestazioni sportive che nel 2019 le sono valse un bottino di oltre 886 mila franchi (782 mila euro). La prima delle italiane è Federica Brignone  che si è classificata  sesta sia nella classifica generale che nella speciale graduatoria dei premi (165 mila franchi svizzeri). Sofia Goggia, che ad inizio stagione ha dovuto rallentare per via di un problema fisico, ha guadagnato 93 mila franchi.

SCI ALPINO UOMINI – I PREMI FIS

1.HIRSCHER Marcel 565.111 CHF
2.PARIS Dominik 382.710 CHF
3.PINTURAULT Alexis 242.631 CHF

SCI ALPINO DONNE – I PREMI FIS

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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