Lara Gut-Behrami trionfa ancora ai Mondiali di sci di Cortina.  Già incoronata nel superG, ha vinto il gigante superando di 2 centesimi l’americana Mikaela Shiffrin, che ha fatto segnare il miglior tempo nella prima manche, e l’austriaca Katharina Liensberger, terza a 9 centesimi. Marta Bassino fuori dal podio dello slalom gigante ai Mondiali di Cortina. Non è infatti riuscita all’azzurra la rimonta, dopo il 15/o posto della prima manche.
Al quarto posto si piazza la giovane neozelandese Alice Robinson, staccata di 73 centesimi dalla vincitrice.
Una gara lunga e molto spettacolare che ha visto uscire già nella prima manche Federica Brignone, e al termine registra il 13/o posto di Marta Bassino come miglior risultato italiano, a 2″28 dalla Gut-Behrami.
“È la medaglia più incredibile – spiega a caldo la moglie del giocatore del Genoa Valon Behrami – È sempre stata una sfida che avevo in testa, ma non eri mai riuscita a conquistare una medaglia in gigante. È stata una gara faticosa, ma ora come ora più che altro sono incredula. Non l’avrei mai pensato. Essere riuscita a battermi con Mikaela Shiffrin, un’atleta strepitosa, mi ha reso orgogliosa». 
Un gara che non è mai girata – il commento di Marta Bassino – nella prima manche ho fatto fatica nella parte centrale dove scivolava sotto i piedi, è come se mi avesse tolto fiducia, ho capito subito che avrei avuto del ritardo da recuperare. Nella seconda ho provato a cambiare marcia ma non ci sono riuscita. La prendo come una parentesi, non cancella quanto ho fatto sinora. Sappiamo come va un Mondiale, mi dispiace ma è inutile piangersi addosso. Voltiamo pagina, è stata una bellissima esperienza, so che a Borgo San Dalmazzo dove vivo sono pronti ad accogliermi e hanno appeso striscioni lungo le vie del paese, chiudo il Mondiale felice con una medaglia d’oro che mi rimarrà nel cuore, adesso mi riposerò qualche giorno, la stagione ha ancora un mesetto intenso da vivere
Laura Pirovano ha chiuso al 26/o posto con 6″51 di svantaggio, mentre non ha preso il via nella seconda manche Elena Curtoni, che si era piazzata oltre le trenta al termine della prima frazione.

Male Federica Brignone: “E’ un peccato essere uscita ma nelle gare di un giorno bisogna rischiare, io l’ho fatto. Nello sport può andare bene o male, non è stato certamente un Mondiale favorevole, sportivamente sono le pagine più dure da digerire ma è da queste pagine che bisogna reagire. Nella vita ci sono tante sfide e questa è solamente un’occasione per migliorare”.

Per l’ordine d’arrivo clicca qui

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!