Serena Williams ha deciso che per il 2018 può bastare così. Il suo rientro nel circuito dopo la gravidanza – forse più faticoso del previsto – si chiude con la sconfitta in finale agli US Open contro Naomi Osaka.

Niente torneo a Pechino per lei con russa Ekaterina Makarov che prenderà il suo posto nel main draw nell’ultimo Premier Mandatory di quest’anno.

La statunitense chiude la stagione del rientro con 18 vittorie e 6 sconfitte di cui due finali dello Slam a Wimbledon e – appunto – agli US Open.

Il rientro in campo è previsto ad inizio 2019 agli Australian Open. Lei – vincitrice dell’edizione 2017 in una finale storica contro la sorella maggiore Venus e da poco in dolce attesa – la scorsa edizione non ha potuto difendere il titolo per la nascita della piccola Olympia, adesso è pronta a dare battaglia ad ogni avversaria per raggiungere ed eguagliare il record di Margaret Court sfumato per ben due volte in questa stagione.

Intanto però gli organizzatori del torneo di Brisbane che anticipa il primo Slam stagionale, secondo quanto riporta l’agenzia di comunicazione Fairfax Media, vorrebbero che la Williams prendesse parte alla manifestazione dove di sicuro si rivedrà in campo Naomi Osaka che ha già dato il suo ok alla partecipazione.

Fuori dal rettangolo di gioco Serena Williams insieme al rapper  Common saranno protagonisti di una serata con l’intento di raccogliere fondi da destinare all’associazione che la tennista americana – insieme alla sua famiglia – gestisce in memoria della sorella morta a Compton, sobborgo di Los Angeles e città natale delle Williams, 15 anni fa rimanendo vittima di una sparatoria tra gang.

 

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