Un formato discutibile, penalizzante, anche nei confronti di chi farà un campionato da metà classifica. Non basterà il settimo posto per considerarsi salvi, perché in questa stagione, saranno solo due le squadre retrocesse matematicamente, mentre le altre quattro si sfideranno nei tanto temuti play-out. Approfittando della sosta, vogliamo analizzare la situazione che coinvolge ben 6 squadre su 12.

Partiamo delle situazioni più complicate, ovvero quelle di Jesina e San Bernardo Luserna. Le Loencelle, una delle squadre più giovani del campionato, hanno raccolto i primi tre punti nell’ultima giornata di campionato contro il Como 2000. Il cambio d’allenatore sembra aver sortito qualche effetto, ma per capire se quei punti non sono un fuoco di paglia, servirà aspettare le scontro diretto del 7 gennaio contro il Chieti dopodiché ci saranno due giornate di pausa (la Jesina, non avendo Nazionali coinvolte nello stage in Brasile ha continuato a giocare anche nel mese di dicembre). Non sarà un rientro facile per il Luserna che dovrà vedersela con le campionesse d’Italia del Brescia ma potrà contare su un paio di nuovi innesti nello scacchiere di mister Zorzi. Da segnarsi sul calendario invece la gara contro il San Zaccaria del 14 gennaio, serviranno i tre punti.

A quota sei punti troviamo invece altre due formazioni, ovvero Como 2000 e San Zaccaria. Anche il Como, come la Jesina, tornerà in campo contro il Tavagnacco il 7 gennaio, poi si godrà la sosta di due settimane da spettatore, con la speranza che le altre squadre non riescano a scappare via. Rientro al cardiopalma per il San Zaccaria che trova il Mozzanica, poi avrà due sfide salvezza importanti con Luserna e Chieti. Proprio il Chieti, a quota sette punti, è allo stesso modo chiamato a non sbagliare più per cercare di uscire dalla zona pericolosa. Delle prossime tre gare in calendario, come detto ben 2 saranno sfide salvezza. Bisognerà stare concentrate, cosa che mister Di Camillo ha più volte chiesto alle sue ragazze.

Veniamo poi al Cuneo, che stacca di qualche punto le squadra sopracitate ma, per assurdo, non può comunque considerarsi al riparo dalla retrocessione. Dodici punti e un dignitoso settimo posto non basterebbero, ci sarà quindi da fare la rincorsa sul Mozzanica che è sesto a -3. Al rientro sfide proibitive con AGSM Verona e Fiorentina Women’s, ma la squadra di Petruzzelli ha dimostrato di sapersela giocare con chiunque.

 

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