Sport rotellistici

Silvia Stibilj campionessa mondiale per la quarta volta. Guarda il video!

Silvia Stibilj campionessa mondiale per la quarta volta. Guarda il video!

La talentuosa triestina Silvia Stibilj ha vinto il quarto titolo consecutivo ai Campionati mondiali di pattinaggio a rotelle di Nantes nella specialità Solo Dance. La classe 1993 ha preceduto un’altra azzurra, Rachele Campagnol, e la portoghese Ana Beatriz Morais De Toledo.

La Stibilj ha svolto il programma libero pattinato sulle note di Imagine, nella versione cover di Emili Sandè, concludendo l’esercizio con una prova ai limiti dell’impeccabile, che le è valsa il punteggio totale di 308.550, ampiamente davanti alla compagna Rachele Campagnol, fermatasi a 295.03 ma protagonista di una bella rimonta che le ha permesso di conquistare la piazza d’onore davanti alla portoghese De Toledo, che con un punteggio di 293.650 ha concluso con la medaglia di bronzo.

La Stibilj ha affidato al suo profilo Facebook il commento all’impresa: “Credo che dopo il 2015 questo sia stato un anno altrettanto difficile sotto molti punti di vista, ma anche questa volta sono riuscita a tirare fuori quel qualcosa in più che mi ha permesso la riuscita del mio quarto titolo; è stato il più sudato e sofferto“.

View this post on Instagram

Style dance Campionato mondiale

A post shared by _silvia_stibilj (@_silviastibilj) on

Informazioni sull'autore

Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancor più precisamente in quel di Genova, il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, il 3 maggio 2019 è riuscito a lasciare quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

Commenta

Clicca qui per commentare