Sofia Arosio lascia la ginnastica. Lo ha annunciato lei stessa con un video molto toccante pubblicato sul suo profilo Instagram. La ragazza della Gal Lissone dopo tanti anni di sofferenze per diversi problemi fisici ha deciso di di fermarsi.
Sofia in carriera è riuscita a togliersi tante soddisfazioni e a vestire anche il body della Nazionale.
Mi sono presa del tempo per scriverti questa lettera, per trovare le parole giuste anche se, sono fermamente convinta che parole giuste non ce ne siano. Sono entrata in una palestra quando ancora non sapevo scrivere il mio nome. Piccola, vivace, iperattiva e con tanto bisogno di stancarmi per riuscire a dormire e a far dormire i miei genitori. Ho capito velocemente che il nostro percorso però non si sarebbe limitato solo ed esclusivamente a quello. Appena si è presentata l’occasione di scegliere tra te e il nuoto (con tutto rispetto per quest’ultimo) non ho esitato un secondo. E oggi a distanza di 15 anni, sono sicurissima che non avrei potuto fare scelta migliore. Ne abbiamo fatta di strada insieme. Dai primi ostacoli alle difficoltà che sembravano insormontabili. Dalle piccole vittorie a quelle che mi hanno reso soddisfatta e fiera di me stessa. La prima gara che portava con sé quelle nuove sensazioni, la prima coppa completamente inaspettata, i miglioramenti continui, l’esordio nella massima serie e poco dopo l’onore di indossare la maglia dell’Italia”.
E poi ancora: “Nonostante tutto, a distanza di tempo, ti dico grazie perché senza tutto questo non sarei Sofia. Non sarei io. È doloroso, come tutte le grandi storie d’amore quando finiscono. La verità è che io non sarei mai stata pronta a lasciarti, ma ora è giusto che io pensi alla mia salute. Ti ho dedicato tutto, ma adesso la mia schiena ha bisogno di fermarsi qui. Mi mancherai. Mi mancherà svegliarmi con i muscoli doloranti, mi mancherà entrare in palestra alle 8.15 della mattina, vedere le mie compagne e capire che quella giornata sarà speciale perché sarà con loro. Mi mancherà sporcarmi di magnesia, mettere i paracalli, i polsini, la panciera. Mi mancherà mettere il body, quanto mi mancherà. È sempre stato il mio vestito preferito, la mia seconda pelle. Mi mancherà quella sensazione di libertà e potenza che si ha al corpo libero, la velocità e la forza del volteggio, la resistenza e il timore delle parallele, la paura e l’eleganza della trave. Mi mancheranno le luci, il pubblico, il profumo di un palazzetto. Mi mancheranno le gare. La Serie A in particolar modo. Le gambe che tremano, il cuore in gola, i brividi. La musica nelle orecchie per caricarti, l’adrenalina, l’ansia, le numerosissime emozioni. Il saluto prima dell’esercizio, il tifo delle mie compagne, le mie urla per loro, gli abbracci, i pianti, i sorrisi. Mi mancherà tutto di te, ogni minimo particolare“.
Poi tan

Guarda il video.

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