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Spada / Coppa del Mondo: undici azzurre in gara a a Cuba. Forfait Fiamingo

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Beatrice Cagnin

Nella capitale cubana dell’Avana va in scena nel fine settimana la prima tappa del nuovo anno del circuito di Coppa del Mondo riservato alle spadiste.
Saranno undici le azzurre protagoniste sulle pedane cubane. Mancherà infatti Rossella Fiamingo che ha dovuto dare forfait per motivi di salute solo alla vigilia della partenza verso Cuba.
Ci saranno la campionessa del Mondo, Mara Navarria, ma anche Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Roberta Marzani, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Beatrice Cagnin ed Alessandra Bozza.
Si inizia oggi con la fase a gironi dalla quale sono esentate sia Mara Navarria che Giulia Rizzi. Domani invece è in programma la giornata clou con lo svolgimento degli assalti del tabellone principale, mentre domenica si concluderà con la gara a squadre dove l’Italia sarà in pedana con il quartetto composto da Giulia Rizzi, Roberta Marzani, Alberta Santuccio ed Alice Clerici.

Al seguito delle nostre azzurre ci sono i maestri Daniele Pantoni e Giacomo Falcini, mentre Felice Picariello è il fisioterapista al seguito della delegazione italiana.

 

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – L’Avana, 11-13 gennaio 2019
Atlete
Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Marta Ferrari, Nicol Foietta, Federica Isola, Roberta Marzani, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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