Da luglio sulla panchina del Mozzanica, alla sua prima esperienza nel calcio femminile, abbiamo fatto un primo bilancio di questi mesi con mister Elio Garavaglia sul nuovo corso bergamasco.

Mister, quali sono le sue prime impressioni sul campionato femminile che ha avuto modo di conoscere in questi mesi?
“L’impatto col calcio femminile è stato decisamente positivo. A posteriori posso dire di essere molto contento della scelta che ho fatto. Ho impiegato poco ad intuire che qui ci sono le possibilità e l’interesse per far decollare tutto il sistema calcio femminile, è arrivato il momento del cambiamento. Sulla mia squadra posso dire di aver trovato delle ragazze professionali. Hanno sempre un grande interesse nel migliorarsi e nel lavorare con metodologia al fine di raggiungere sempre i risultati migliori”.

Abbiamo visto per diverse gare Valentina Giacinti più spostata sulla fascia, qual è il suo vero ruolo?
“In questo mi sento un allenatore atipico perché non faccio grandi differenze di ruolo. Per me un giocatore deve essere in grado di svariare a destra, sinistra o al centro. Siamo ormai nel 2017 e occorre essere giocatori completi. Giocatrici come Giacinti la posizione in campo la trovano da sole, io offro la possibilità di svariare. Se è da Nazionale? Ha grandi potenzialità e vedo il modo in cui si allena, continuando a migliorarsi giorno per giorno. Sarà il ct Cabrini a decidere ma penso che in futuro la terrà in grande considerazione”.

Qual è stata secondo lei la miglior partita giocata dalla sua squadra e perché?
“Penso che la miglior partita sia stata contro il Verona, è stato un crescendo nelle nostre prestazioni. Abbiamo saputo soffrire, cosa che l’anno scorso la squadra sapeva fare meno, riuscendo ad offrire un’ottima prestazione. Devo anche dire che ho ereditato una squadra nuova e da ricostruire rispetto alla scorsa stagione, con diverse giovani come Baldi e Pellegrinelli. Ci sono poi diverse giocatrici d’esperienza come Pirone, Ledri e Motta. E’ un gruppo misto che andava amalgamato ma che ha sempre saputo lavorare con grande determinazione anche dopo i problemi iniziali”.

Su quali aspetti lavorerete durante la sosta?
“Non possiamo permetterci di tralasciare nulla, da nessun punto di vista”.

Per quanto riguarda invece il capitolo mercato?
“Siamo sempre molto attenti sul mercato. Siamo sicuramente disponibili a sfruttare qualche occasione, ma credo sia difficili che le giocatrici importanti si spostino nel mese di dicembre”.

Qual è la sua speranza per il Mozzanica nel 2017?
“Vivo alla giornata, il mio obiettivo è quello di continuare a fare sempre meglio. Vorrei vederci sempre uscire a testa alta dal campo, ma sono fiducioso perché vedo come lavorano le ragazze. La speranza è sempre quella di riuscire ad offrire un calcio buono ed efficace”.

 

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