[vc_row][vc_column][vc_column_text]Mister Antonio Cincotta ai nostri microfoni, subito dopo la gara contro le Azalee e la festa per la promozione in serie A, analizza il traguardo raggiunto dalla sue ragazze.

Sulla gara contro le Azalee: “Siamo contenti della gara e dalla prestazione, abbiamo giocato contro un avversario serio e preparato che schierava il capocannoniere del campionato su un manto del campo gestito da un club di rugby. Queste difficoltà si sono viste durante la gara, ma il risultato forse è bugiardo rispetto a quanto si è dimostrato a livello di prestazione. Mi sento di fare un grandissimo complimento alle mie ragazze”.

Promozione meritata: “Siamo davanti a tutti da 18 turni consecutivi, siamo sempre stati da vertici e da record. Penso che le ragazze abbiano dato una prova di forza, pur non dimenticando la bravura dei nostri avversari. Devo fare i complimenti al Fimauto Valpolicella, perché ha una super squadra a cui auguro ogni successo per il futuro. Lo snodo chiave? L’aver vinto lo scontro diretto all’andata, è stata quella la chiave per capire che poteva aggrapparci alle nostre abilità individuali. Fu la gara della scossa, perché ci permise di capire che avevamo meriti e valori e dovevamo tenerci stretti”.

Sugli obiettivi futuri, guardando alla serie A: “Queste sono valutazioni che deve fare il club. Devo ringraziali perché non sono mancati in nulla, sono stati seri. Le ragazze hanno regalato ai dirigenti un’emozione che credo meritino per come si sono posti con tutti noi”.

Cuore, grinta, un rigore sbagliato e la fascia da capitano ben salda sul braccio. Capitan Fusetti, subito dopo il raggiungimento della serie A, commenta la sua gioia ai nostri microfoni.

Sulla gara: “All’inizio eravamo molto tese. A parte il rigore che ho sbagliato, la partita si è messa in discesa visto che loro sono rimasta in 10. Abbiamo lottato fino alle fine e siamo riuscite vincere. E’ un’emozione grandissima, per me è la prima vittoria di un campionato quindi è ancora tutto più bello”.

Sul rigore sbagliato: “Mi è dispiaciuto un sacco. Ho sempre avuto il terrore dei rigori, ma ero abbastanza convinta. L’ho tirato male – ammette – ma l’importante è che non ci siamo lasciate andare, abbiamo comunque combattuto e siamo riuscite a segnare e vincere lo stesso”.

Sugli obiettivi della prossima serie A: “Il campionato di serie A è difficile, molto di più della serie B. Punteremo a salvarci e rimanere nella categoria, faremo il nostro meglio”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!