E’ la seconda marcatrice in casa Fiorentina, dietro solo a Ilaria Mauro, ed è nelle top 3 della classifica bomber con le sue 11 reti. Un bel bottino per Tatiana Bonetti, attaccante classe 1991, arrivata in Viola in estate come una delle punte di diamante su cui puntare per vincere lo Scudetto. Colpi di classe e continuità, perfettamente calata nel nuovo mondo fiorentino, per noi l’ex Verona è una delle “dimenticanze” azzurre più clamorose di mister Antonio Cabrini che, al momento, non sembra volerla prendere in considerazione in ottica Nazionale Italiana. La conosciamo meglio in questa intervista tra calcio, sogni e qualche curiosità.

Tatiana, quando sei arrivata alla Fiorentina ti aspettavi una squadra così forte?
“Immaginavo che saremmo state competitive, visto che conoscevo quasi tutte le ragazze. Credevo avremmo potuto fare molto bene, lottando per le prime posizioni ma quello è stato fatto fin qui è qualcosa di straordinario. Impossibile da immaginare”.

Cosa vuol dire essere allenata da due primi allenatori come Fattori e Cincotta?
“Sono due tecnici molto preparati, bravi a gestirsi ciascuno i suoi compiti. Mister Cincotta si occupa più della parte teorica mentre mister Fattori ha tanta esperienza di campo e sa trasmetterla. Sono un bel mix e permettono alla squadra di crescere sotto tanti punti di vista”.

Fin qui, a tuo parere, qual è stata la partita più bella che avete giocato?
“Penso sia stata quella col Brescia, non tanto per il risultato ma per come abbiamo approcciato la gara. Non gli abbiamo permesso di fare il loro gioco. Quella partita ci ha dato una grande spinta per credere ancora di più nelle nostre qualità anche se avevamo percepito di essere forti. La cosa bella è che tutte hanno dato il loro contributo per fare questi risultati”.

tatiana BonettiChe effetto ti ha fatto scendere in campo sabato scorso contro le tue ex compagne del Verona?
“In realtà sono rimaste poche compagne rispetto ai miei anni lì. Cerco sempre di non farmi trasportare dai sentimenti e di pensare a fare il meglio durante la partita, ma tornare nel campo che mi ha vista trionfare tante volte è stata una grande emozione”.

Sabato giocherete contro il Chieti, come avete preparato la gara?
“Loro sono una squadra che sta lottando per la salvezza e penso si difenderanno molto, cercando di non farci esprimere il nostro gioco. In settimana abbiamo lavorato molto per capire come creare gli spazi e colpire la formazione di mister Di Camillo. Speriamo di riuscire a metterle in difficoltà e conquistare altri 3 punti”.

Chi è la compagna di squadra che non conoscevi e più ti ha stupita in questi mesi?
“La giovane che mi ha impressionato di più, perché davvero non mi aspettavo fosse così forte, è sicuramente Alice Tortelli. E’ una vera rogna lì dietro. Da avversaria era difficile affrontarla, ma solo ora che la vedo tutti i giorni in allenamento capisco quanto potenziale abbia ancora”.

Capitolo Nazionale. Ultimamente sei stata esclusa delle scelte di Cabrini, speri ancora nella chiamata per gli Europei?
“In questi anni sto dimostrando sul campo quella che sono, penso che in molti riescano a percepirlo. Mi sto impegnando al massimo per cercare di migliorarmi e ci sono degli aspetti sotto i quali posso ancora crescere. Un giorno o l’altro, spero di tornare ad essere presa in considerazione anche in ottica Azzurra. Ora però penso solo al bene della Fiorentina”.

 

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