Sci / Snowboard

Sport invernali / L’Italia ai vertici mondiali. Ecco tutte le classifiche

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Lisa Vittozzi

Fine stagione. Tempo di bilanci anche nel mondo degli sport invernali sulle tredici discipline FISI (sci alpino, sci di fondo, salto con gli sci, combinata nordica, freestyle, snowboard, sci velocità, biathlon, bob, skeleton, slittino artificiale, slittino naturale e sci alpinismo). Dopo aver esaminato il numero di podi complessivi in Coppa del mondo e le medaglie mondiali, dove l’Italia si piazza soltanto dietro i colossi Germania e Norvegia, e dopo aver costruito un medagliere virtuale con i piazzamenti nelle classifiche finali di Coppa del mondo, dove gli azzurri sono in testa per numero di sfere di cristallo vinte insieme a Germania, Giappone, Canada e Norvegia, ecco un’altra graduatoria che tiene ancora conto delle classifiche finali delle 46 Coppe del mondo disputate e mette in fila le nazioni per numero di atleti nelle top ten.

Ancora una volta l’Italia si conferma ai vertici con 39 azzurri tra i primi dieci delle rispettive classifiche: solo Germania (51), Austria (48) e Stati Uniti (44) fanno meglio di noi. La storica doppietta nel biathlon femminile con Dorothea Wierer al primo posto e Lisa Vittozzi alle sue spalle è ovviamente il risultato più prestigioso e più sorprendente e si unisce a un’altra doppietta, quella di Evelin Lanthaler e Greta Pinggera nel singolo femminile di slittino naturale, mentre nello sci alpinismo maschile, oltre al trionfo di Robert Antonioli, c’è da segnalare il terzo posto di Michele Boscacci. La graduatoria con il maggior numero di azzurri nella top ten è quella del singolo maschile di slittino naturale: Alex Gruber secondo, Patrick Pigneter terzo, Florian Clara sesto e Stefan Federer ottavo.

In un’indagine comparsa sul sito della FISI, emerge che sono venti, nel complesso, le classifiche in cui c’è almeno un italiano nella top ten e riguardano nove sport su tredici, perché fanno eccezione bob, skeleton, salto con gli sci e combinata nordica. Nello sci alpino il quarto posto di Dominik Paris (primo velocista dietro Hirscher, Pinturault e Kristoffersen) e il sesto di Federica Brignone sono piazzamenti di cui andare orgogliosi.
Il cross è la specialità dello snowboard dove siamo più forti, con ben cinque atleti (Omar Visintin, Emanuel Perathoner, Michela Moioli, Sofia Belingheri e Raffaella Brutto) nella top ten tra uomini e donne.

Nello slittino artificiale risaltano il quinto posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile e il settimo di Andrea Voetter in quello femminile, mentre nel freestyle Silvia Bertagna è quarta nel big air e quinta nello slopestyle, confermandosi ai vertici delle sue discipline. E se a tutto questo aggiungiamo le quattro coppe di specialità in Coppa del mondo (Paris, Vittozzi, Wierer e Antonioli), i trionfi in Coppa Europa di Simon Maurberger (sci alpino maschile), Elisa Maria Nakab (slopestyle femminile di freestyle) e Patrick Baumgartner (bob a 4), nonché quello di Daniela Dejori nella Alpen Cup di combinata nordica femminile il bilancio è ancora una volta trionfale e si può guardare con fiducia alla prossima stagione.

Numero di atleti nelle top ten delle classifiche generali di Coppa del mondo

Germania 51 Australia 6
Austria 48 Finlandia 6
Usa 44 Repubblica Ceca 6
ITALIA* 39    Nuova Zelanda 5
Russia 36 Polonia 5
Svizzera 36 Slovacchia 5
Canada 32 Spagna 5
Norvegia 27 Corea del Sud 4
Giappone 26 Gran Bretagna 4
Francia 23 Belgio 3
Svezia 14 Olanda 3
Cina 11 Bielorussia 2
Lettonia 8 Estonia 2
Slovenia 7 Kazakhstan 2
*in 20 classifiche Ucraina 2

Tutti gli italiani nella top ten

Dorothea Wierer Biathlon femminile
Simone Origone Sci velocità maschile
Evelin Lanthaler Singolo femminile slittino naturale
Patrick Pigneter/Florian Clara Doppio slittino naturale
Robert Antonioli Sci alpinismo maschile
Omar Visintin Snowboardcross maschile
Lisa Vittozzi Biathlon femminile
Valentina Greggio Sci velocità femminile
Greta Pinggera Singolo femminile slittino naturale
Alex Gruber Singolo maschile slittino naturale
Roland Fischnaller Parallelo maschile (snowboard)
Michela Moioli Snowboardcross femminile
Patrick Pigneter Singolo maschile slittino naturale
Michele Boscacci Sci alpinismo maschile
Alba De Silvestro Sci alpinismo femminile
Dominik Paris Sci alpino maschile
Silvia Bertagna Big air femminile (freestyle)
P. Lambacher/M. Lambacher Doppio slittino naturale
Silvia Bertagna Slopestyle femminile (freestyle)
Nadya Ochner Parallelo femminile (snowboard)
Dominik Fischnaller Singolo maschile slittino artificiale
Federica Brignone Sci alpino femminile
Emanuel Perathoner Snowboardcross maschile
Ivan Origone Sci velocità maschile
Alexandra Pfattner Singolo femminile slittino naturale
Florian Clara Singolo maschile slittino naturale
Francesco De Fabiani Sci di fondo maschile
Andrea Voetter Singolo femminile slittino artificiale
Matteo Eydallin Sci alpinismo maschile
Federico Pellegrino Sci di fondo maschile
Aaron March Parallelo maschile (snowboard)
Sofia Belingheri Snowboardcross femminile
Stefan Federer Singolo maschile slittino naturale
Giulia Murada Sci alpinismo femminile
Raffaella Brutto Snowboardcross femminile
Davide Magnini Sci alpinismo maschile
10° Lukas Hofer Biathlon maschile
10° Emilio Giacomelli Sci velocità maschile
10° Kevin Fischnaller Singolo maschile slittino artificiale

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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